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domenica 13 febbraio 2011

DOMENICA: TERME E RELAX

I cuccioli sono partiti per un'uscita scout in un'oasi del WWF. Full immersion nella natura.
Supermamma e superpapa' si sono sentiti autorizzati a partire a loro volta per una giornata all'insegna del relax più totale, lontano dai rumori, dai pensieri, dalle incombenze domestiche del week end.
Abbiamo optato per le terme e abbiamo deciso di provare un nuovissimo Centro Messèguè, aperto nel Molise, all'ombra dei monti del Matese e di un bel Santuario mariano.
Il concetto e' quello di una city SPA, ovvero di un centro vicino alle città, ai posti di lavoro; ideale per una pausa nel bel mezzo della giornata.
Siamo arrivati e abbiamo solo compilato una scheda anagrafica. Io ho voglia di scherzare e ho dichiarato dieci anni di meno (penseranno che me li porto male, ma chi se ne frega!). Abbiamo avuto accesso agli spogliatoi, con tanto di accappatoi, cuffiette, pantofoline, tutto compreso in un prezzo che non conosco: pagheremo all'uscita. Pare che chiedere in anticipo il prezzo delle cose che si desiderano, sia da persone che le cose non se le possono permettere. Ospite di mio marito, faccio la chic.
Le mie idee oggi mi avrebbero portato in un altro posto, in piazza, a Roma, a manifestare contro il caimano.
Vabbe', son qua e mi godo la situazione.
L'atmosfera e' ovattata, quasi surreale, poco popolata; il sito e' immerso nel verde, nella pace, nella natura.
Ci sono alcuni clienti e poche signorine in uniforme che girano gentili e discrete, sottili, leggere, silenzione.
La musica in sottofondo e' una nenia rilassante, un po' etnica e indiana.
Per prima cosa entriamo nella sala piscine: calde, fredde, all'interno e all'esterno. Un dedalo di vasche, percorsi, idromassaggi, docce, funghi, cubicoli. Lettini bianchi lungo il perimetro di una sala ricoperta di piastrelline di vetro, tipo bisazza, verde acqua, verde chiaro, verde salvia e penicillina, diafano, riposante, lieve. una parete è in vetro e dà sulle colline molisane, vergini e pure.
E poi acqua, ovunque acqua. Sorgiva, pulita, trasparente, limpida, seduttiva, carezzante, accattivante. Con gli scrosci energici degli idromassaggi scioglie i nodi delle membra contratte, annulla i pensieri, molesti. Le preoccupazioni sono lontane da qui. Sono rimaste perlomeno in macchina, nel parcheggio.
Sinfonia di colori riposanti, naturali, lievi. Verde, beige, bianco, sabbia, marrone. Tutto e' nuovo, pulito, comodo, invitante. Solo materiali naturali, come legno, vetro, pietra, parquet, acqua, piante, bambù, cotto, sassi.
Facciamo subito un lungo bagno, da una vasca all'altra, un percorso segnato, suggerito da bocchette e gorgoglii. Poi un po' di relax sul lettino, coccole e tisane. Una frutta, una sauna svedese, una caramella alla liquirizia per tirare su la pressione divenuta languida e incerta e via nel bagno turco e nella doccia emozionale. Il mio cielo ora e' un soffitto trapuntato di luci azzurre, verdi riposo, viola scaramantico, giallo oro, bianco lunare, rosso rubino, arancio energia, ......
Basta, basta scrivere. Un prosecco e un bagno ancora, oblio e benessere mi avvolgono.

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