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venerdì 14 dicembre 2012

POLITICA

Il termine politica viene dal greco polis, città. Dunque si rifà al concetto nobile del vivere sociale, dell'integrazione civica, del naturale consorzio umano.
Allo stato invece la politica è per lo più mala politica, è degrado, è bieco interesse personale a scapito della collettività.

Al momento i nostri politici, che dovrebbero fieramente e lealmente fare gli interessi di tutti, della collettività dell'Italia, stanno solo cercando di capire come mantenere il loro potere politico, personale ed economico per il tempo che verrà dopo le prossime elezioni.

martedì 27 novembre 2012

CONSAPEVOLEZZA

INNANZITUTTO DI' A TE STESSO CHI VUOI ESSERE; POI FA' OGNI COSA DI CONSEGUENZA.

EPITTETO

IL SAPERE

Il sapere è la manifestazione più alta di quel bisogno di perfezione che realizza la vera felicità dell'uomo.
ARISTOTELE

VOLLI, FORTISSIMAMENTE SEMPRE VOLLI

PER CHI NON SA A QUAL PORTO DIRIGERSI, NESSUN VENTO E' FAVOREVOLE. SENECA

VOLONTA' E CHIAREZZA DI INTENTI

IL DOVERE DELLA FELICITA'

Non c'è dovere che sottovalutiamo di più del dovere di essere felici. R.L. Stevenson

DENUNCIA SOCIALE

Mi riallaccio al post precedente per dire che credo sia arrivato il momento di un grande cambiamento nella società italiana.
Abbiamo quasi toccato il fondo, economico, morale, culturale. Anni di moderna crisi, di spread, di tasse alle stelle, di consumi bassissimi, di stagnazione dei salari e dell'economia, di malcostume politico e sociale, di scandali, di ruberie a vari livelli.
Ora è  arrivato il momento di cambiare, perchè è evidente che l'egoismo, la furbizia, il frega-frega, le tangenti, la corruzione, non portano a nulla, anzi portano ad un grande disastro sociale, pressocche' generalizzato.
Allora basta!
Inutile aspettare le riforme della politica.
Bisogna cominciare dal basso, da ciascuno di noi. Il cambiamento non deve venire da fuori, ma da dentro.
Ognuno deve fare, fino all'ultimo, il proprio dovere e deve pretendere che gli altri lo facciano. Con l'esempio, la denuncia, la civile protesta, se necessario.
A cominciare con il pretendere lo scontrino fiscale dal parrucchiere o dall'idraulico.
Se tutti pagano le tasse, tutti pagheremo meno tasse.
Se tutti faranno il proprio  dovere, senza sprechi, avremo più servizi. 
Allora via con la denuncia sociale di tutto ciò che non va!
Voltiamo pagina!

Cena spagnola

Durante il Ponte di Ognisanti sono stata in Spagna, a Valencia, con amici.
Siamo stati molto  bene. Abbiamo visitato la città per due giorni in largo e in lungo, servendoci dei pullman turistici con le cuffiette per le spiegazioni in lingua.
Abbiamo molto apprezzato la cucina spagnola. Abbiamo pasteggiato a sangria, facendo scorpacciate di jamon, paella, arrosto di pesce, tapas e chorizos.
Sabato mio marito ha voluto invitare a casa gli amici "della vacanza", ai quali abbimo riproposto jamon "italico", sangria, paella al nero di seppia, cioè arroz nigro, come dicono loro, grigliata mista di pesce e crema catalana. E' stato un successo.
 




Evviva l'Italia!!! Evviva l'Espana!!!

Italiani, brava gente...

Nel mondo passiamo per italiani, brava gente, per persone geniali e amanti del bello.
Ma, da un bel po', mi pare, questa cosa non è più vera.
Il nostro è divenuto il paese dei furbi, di quelli che cercano di arricchirsi, di approfittare delle occasioni per gabbare il prossimo. Ne sono valido esempio i recenti scandali politici.
Ma quei comportamenti non sono che la punta dell'iceberg.
La vita quotidiana è piena di condotte di minor impatto mediatico, ma di eguale indice di degrado morale. Mi riferisco al comportamento quotidiano di  evasori fiscali, falsi invalidi, impiegati che timbrano il cartellino e vanno fuori dall'ufficio a fare la spesa per casa, gente che marca visita e fa il suo comodo, di chi parcheggia in doppia fila o lascia -in posti pubblici- luci accese, rubinetti dell'acqua aperti, termosifoni a tutto gas, di chi frega dagli uffici, dalle scuole o dagli ospedali una risma di carta, una penna, una calcolatrice,  garze e medicine.

No, questo comportamento non è dignitoso, non è corretto, non è da brava gente.
E' una condotta profondamente anticivica che fa male a tutta la comunità.
Per questo credo che vada arginata e sanzionata con la denuncia.
Dobbiamo riguadagnare il senso civico perduto e fare tutti da controllori della correttezza e della legalità.

Proviamoci, per un'Italia migliore!

venerdì 16 novembre 2012

FORMA FISICA

Quanto è importante essere in forma! Non solo per una questione estetica, ma anche per la nostra salute fisica e mentale. Fare ginnastica, camminare, mangiare poco aiuta a star bene, al pari della meditazione. Per aiutarmi in tal senso, e sempre compatibilmente col poco tempo a disposizione, io mi aiuto con discpline "dolci". Yoga,Pilates, Training Autogeno Orientale, ginnastica posturale, programmi fitness in tivù sono un valido aiuto. Per cercare di eseguire bene gli esercizi mi metto davanti ad uno specchio, su di un tappetino, in camera da letto e leggo manuali fai-da-te.

LA MIA VECCHIA MAMMA

IERI MATTINA HO ACCOMPAGNATO LA MIA MAMMA IN OSPEDALE. GIA' ALTRE VOLTE -NEL MIO BLOG- HO PARLATO DI LEI, DELLA SUA DOLCEZZA, DELL'AMORE PROFONDO CHE NUTRO PER LEI, DELLA PREOCCUPAZIONE PER LA SUA ETA' E LA SUA SALUTE, DEI SUOI PROBLEMI DI DEAMBULAZIONE E ARTROSI ALLE GINOCCHIA. MAMMA HA 84 ANNI, MOLTO BEN PORTATI. DA TEMPO HA GROSSI PROBLEMI ALLE GAMBE. QUESTA COSA LA LIMITA MOLTO E LEI NON LO ACCETTA. NEL CONTEMPO, LA MAMI E' UNA GRAN FIFONA, E' UNA PERSONA CHE HA SEMPRE GODUTO DI UNA SALUTE DI FERRO ED ODIA OSPEDALI, MEDICI E MEDICINE. MA ORMAI LA PATOLOGIA E LE LIMITAZIONI AVEVANO PRESO IL SOPRAVVENTO SU OGNI ALTRA COSA, SU OGNI ALTRO PENSIERO. COSI' HA DECISO DI RIVOLGERSI AD UN OTTIMO SPECIALISTA, CHE PER FORTUNA OPERA NELLA NOSTRA CITTA', PER RISOLVERE IL SUO PROBLEMA.
IERI SI E' RICOVERATA. L'HO ACCOMPAGNATA IO, AL MATTINO. QUANDO SONO ARRIVATA A CASA SUA, ERA GIA' PRONTA, LE VALIGE IN MANO. HA SALUTATO LA CASA CON UN GESTO DISCRETO, QUASI IMPERCETTIBILE, HA FATTO UN SOMMARIO SEGNO DI CROCE, COME A DIRE "TORNERO' QUI VIVA? RIVEDRO' LA MIA CASA?". HO PROVATO UN'INDICIBILE TRISTEZZA. DOPO AVERLA ACCOMPAGNATA, SONO DOVUTA SCAPPARE AL LAVORO, MA PER IL RESTO DEL TEMPO IL MIO PENSIERO CORREVA SOLO A LEI. IERI SONO ANDATA IN OSPEDALE BEN QUATTRO VOLTE. GIRO, GIRO E CORRO LI. PERCHE' SON LI CON LA TESTA, L'ANIMA E IL CUORE. AUGURI MAMMA. DIO TI BENEDICA E TI FACCIA IL DONO DI VITA ANCORA LUNGA E SANA!

TEMPO LIBERO

FINALMENTE UN PO' DI TEMPO LIBERO DOPO TANTI IMPEGNI. CHE BELLO POTERMI GODERE IL NULLA, IL VUOTO. MI SEMBRA MOLTO ZEN. VOGLIO SPROFONDARE NELL'OZIO, NELLE LETTURE. STASERA, E LA COSA MI SEMBRA MOLTO IN TEMA, ANDRO' AD UNA SERATA ...SOTTO LE STELLE. SONO STATA INVITATA IN UNA MASSERIA, A CENA, CON MUSICA SOFT DAL VIVO. DOPO UNA RUSTICA CENA, CI OFFRIRANNO VIN BRULE', CASTAGNE ARROSTO E UNA CALDA COPERTA,
SOTTO LA QUALE SCALDARSI AL CHIARO DI LUNA!!!

domenica 21 ottobre 2012

CHE STRESS, TRE VOLTE RIPETENTE

DIO MIO, AVERE TRE FIGLI PIGRONI, UNO DIETRO L'ALTRO, SIGNIFICA ESSERE TRE VOLTE RIPETENTE, CIOE' FARE OGNI ANNO DA CAPO I COMPITI DELLA RELATIVA CLASSE. ADESSO SONO ALLE PRESE CON I NUMERI DECIMALI MISTI PERIODICI ELEVATI A POTENZA, DA RIDURRE IN FRAZIONE!!!!! E CHE NE DITE DEGLI ALGORITMI PER RICAVARE LE RADICI QUADRATE APPROSSIMATE ALLO 0,001?!
E NON SIAMO ALL'UNIVERSITA', FACOLTA' DI MATEMATICA, ESAME DI ANALISI I, MA SOLO ALLE MEDIE INFERIORI. AIUTOOOOO.......

Libri

In estate ho letto Delitto e Castigo
, capolavoro assoluto, magistralmente esasperante, commovente fino alle lacrime. Mentre si legge, si sa già esattamente quello che deve accadere eppure si è avvinti dalla pagina. È il libro perfetto, schiavizza, possiede il lettore. Lasciato Dostoevski, ho riletto Anna Karenina. Anna e Levin, dalle pagine del libro, ci tendono la mano, siamo noi. Certo ci sono anche Stiva, Dolli ed gli altri, ma alcuni personaggi giganteggiano nell'intreccio.
Ora ho voluto alleggerire l'impegno di lettrice e sto approcciando Markaris, il giallo contemporaneo greco, il commissario Charitos e la sua disperata estate calda nel dedalo delle strade di una torrida Atene, polipo tentacolare sfidato a bordo di una vecchia Fiat Mirafiori.
Ed anche questa è letteratura !

Libri

Domenica italiana

Nonostante tutto, nonostante i tre figli, la casa e il resto, sono a letto a poltrire. Facebook, un libro, una rivista... Mi ricarico le batterie. Domani ricomincia il super stress di una mamma e donna che lavora. Suonano a festa le campane della domenica. Scampanellano festose, ricordando la messa, abitudine canonica di una vita e mezzo fa. Oggi sarò a pranzo dai miei cognati, quindi non ho il problema del pranzo domenicale. Meglio così. Festeggeremo un compleanno di famiglia e staremo in relax tutto il giorno, tra casa e giardino, con figli e nipoti di tutte le età.

mercoledì 26 settembre 2012

Che schifo questi scandali politici. Le persone che noi deleghiamo a governarci spesso, troppo spesso, tradiscono la fiducia dei cittadini e fanno il loro comodo, consumando risorse provenienti dalle nostre tasse e tasche e destinate ai nostri servizi. Ci vuole una ferma e pacifica protesta.

Toscana, mon amour

Sono in giro in Toscana, un po' per necessità (una visita medica a Pisa), un po' per diletto. Sono partita con la mia macchinina e con la mia vecchia mamma. Abbiamo perlato tutto il tempo. Ha fatto molto caldo, ma in maniera piacevole e dolce, dato che ormai siamo in autunno. La Toscana è sempre incantevole; per me, che vengo dal sud, amato e trascurato, bello, ma a volte selvaggio, la Toscana è un
paradiso terrestre: ordine, pulizia, casali, cotto, viali di cipressi, campi estesi color terra di Siena, buona cucina, silenzi e cortesia. Abbiamo trovato un ristorantino familiare e accogliente, DALLA SIGNORA BUONA, con ambienti semplici e puliti, buona cucina regionale, siepi di alloro, giardino con ghiaia, panchine, sediole, lumini e con il bed end breakfast DOLCE NOTTE. Spero che il nome mi concili il sonno, dunque dolce notte a tutti e viva la Toscana, raffinata culla italiana.

martedì 11 settembre 2012

VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO!!!

Mi rendo conto che aspirazione comune per molti uomini e, per il momento, poche donne, è divenire sindaco della propria città. Osservo il ristretto panorama della mia cittadina. Si voterà ad aprile, insieme per le politiche e le amministrative. Bene, sin da ora le campagne elettorali fervono, in sordina. Gente di tutti i tipi, persone comuni, politici consumati, professori, imprenditori, a
mbiziosi di varia levatura, hanno cominciato a lavorare in silenzio al "sogno": c'è chi non perde occasione per fare feste e invitare quanta più gente possibile, chi finge opere materiali o intellettuali nell'interesse del paese, chi lavora attivamente su Facebook. Il succo mi pare solo uno: interesse personale e ambizione e poco amore per la città.
Il rientro è durissimo. Oggi i ragazzi hanno ripreso la scuola. Ma io non ne vorrei proprio sapere di riprendere la solita vita, il solito tram tram sanguisuga: sveglia colazione servizi toletta lavoro spesa pranzo cena panni da lavare da stendere da ritirare da stirare da cucire da ricomprare palestra accompagnamenti vari scuola mamma riunioni beghe festicciole regalini da comprare e mai da ricevere. UFFA !!!! Rivoglio la mia vita, rivoglio il mio tempo, almeno un po' di tempo libero, per leggere, per scrivere, per non alienarmi da me stessa... E' dura, è la dura vita di una supermamma che lavora!

lunedì 27 agosto 2012

L'estate sta finendo...

Vi ricordate quella canzone dei Righeira, mi pare, di diversi anni fa, ahimè, che faceva così: L'estate sta finendo E un anno se ne va Sto iventando grande Quest'è la verità. Beh, questo è il periodo. Le ferie stanno finendo, la spiaggia è semivuota, la gente qui al mare è poca, io mi lascio prendere da un po' di malinconia, dalla voglia di rientrare a casa, di riprendere le mie cose e le sudate carte, ma anche dal rimpianto per le vacanze finite e non godute appieno. Il mare adesso è bellissimo. Mi piace restare sulla spiaggia fino a tardi, il più tardi possibile. Il sole stasera è stato ingoiato da Monte d'oro alle sette e mezzo. L'ho visto finire giù ed è stato bellissimo e triste.

domenica 29 luglio 2012

FUORI UNO!!!

La mia primogenita Paola è partita stamattina con la nonna per una settimana di vacanza in un villaggio, a Ginosa di Taranto.
La nonna è preoccupatissima che le agitazioni dei lavoratori dell'ILVA possano coinvolgerli in qualche modo durante i viaggi in pullman di andata e ritorno, ma al contempo ha tanta voglia di divertirsi.
Io invece sono preoccupata per la mia briccona che crescendo mi dà filo da torcere: ormoni a palla, contestazioni, pretese di ogni genere, vizi e virtù di una tweenie del 2000.
Insomma, chi delle due baderà all'altra?

LETTURE

Simenon
Bene, ho finito di leggere anche LA PAZIENZA DI MAIGRET: gustosissimo Simenon, come sempre, un bulimico della scrittura da invidiare. Ottimo per chi ama i gialli brevi e psicologici.







Ho bevuto in quattro giorni ALMENO IL CAPPELLO, ben scritto dal dott. A. Vitali. E' un pittoresco ed efficace ritratto di paese, Bellano, sul lago di Como, con intrecci di storie piccanti, gustose, ironiche, ambientate nel 1928, in pieno regime e propaganda fascista. Alla fine viene naturale chiedersi dove il medico condotto della bella cittadina lariana vada a prendere storie e personaggi e nomi così singolari.
Ho riletto la fine de IL FILO DEL RASOIO di Somerset Maugham: mistico.

Ho iniziato  a leggere i consigli di Cristiano Armati per scrittori in erba, divertentissimo, ma ora l'ho mollato e lasciato sul mio comodino, al mare.
Ho iniziato ARISTOTELE IN EGITTO di M. Doody, perfetta ricostruzione di Atene nel 328 a. C. .




Buona lettura a tutti!!!

sabato 28 luglio 2012

AIUTOOOO!!!

Sarà il numero di figli, ma me ne capitano di ogni!

La settimana scorsa, mentre ero al mare, il   mio cucciolotto ha cominciato ad accusare dolore ad un fianco. "Vieni qui, riposa, ora telefoniamo al dottore, stai fermo, ma cosa ti fa male...".
Beh, siamo andati avanti così per un po'. I sintomi erano labili, il dolore andava e veniva, lui è molto frignone e si sa, al lupo, al lupo, non sortisce un buon effetto.

Verso sera ho deciso di andare in pronto soccorso perchè il dolore era aumentato e divenuto costante;  mi pareva che il pancino fosse positivo alla manovra dell'appendicite, così dopo un lungo viaggio, a causa del forte traffico estivo in una località marina sono giunta in pronto soccorso. Non la faccio lunga: codice bianco, pediatria, manovra dell'appendice negativa, dell'anca negativa, ghiandole a posto
.
"E ora mi devi far vedere il pisellino... ". "No, sì, no, ma perchè?... ".
Insomma sembrava che il problema fosse proprio lì, punto delicato e... riservato.

Consulto chirurgico, ecografia, consulenza ed ecco il responso: "Signora, potrebbe essere la torsione del funicolo testicolare, va operato con urgenza per detorcere e fissare, pena il rischio della perdita della funzionalità...".




Dispiaciuta, avvilita, stupita ho autorizzato e firmato. Ed è così che il mio tesoro, alle due di notte, è stato operato d'urgenza per la torsione e l'infiammazione della cosidetta Idatide del Morgagni, residuo embrionario, mai visto (ovviamente) e sentito prima.
Ha avuto i punti ed un drenaggio, una breve degenza, la cura antibiotica ed ora eccoci qua, con un'altra esperienza sulle gracili spalle.

Ma tutto è bene quel  finisce bene!!!
Ed eccoci più forti di prima.

MARE E LIBRI

Il litorare pontino è particolarmente stimolante dal punto di vista delle iniziative letterarie. Ed io ci vado a nozze!!!
C'è un'iniziativa bella e importante che si chiama Libri sulla cresta dell'onda, che si svolge tra Gaeta e Formia.
L'anno scorso partecipai alle serate dedicate a Gianrico Carofiglio e a Mario Calabresi. Quest'anno ci sono altre presentazioni e serate interessanti.


 
Inoltre, presso il  lido  I Delfini di Scauri,  
ci sono ogni settimana pomeriggi dedicati alla presentazione di libri e scrittori. Il salotto sulla spiaggia è spartano, semplice, suggestivo nella sua semplicità.

Gli incontri di luglio sono stati presentati e animati da Olga Campofreda, giovane e brillante scrittrice-giornalista-letterata casertana, autrice di Caffè Trieste.
Ho assistito alla presentazione dei nuovi scritti di Cristiano Armati, Alessio Di Martino, Giorgio Manacorda, poeta e critico letterario, professore universitario, candidato al Premio Strega 2012.
Insomma, mare, relax, abbronzatura e letteratura da queste parti vanno molto d'accordo!!!

venerdì 20 luglio 2012

E ora vacanza...

Ultimo giorno di lavoro. Adesso con armi e bagagli mi accingo a partire, con una mamma un po' vecchiotta e tre figli cui badare, spero di trovare un po' di tempo per me. Voglio ricaricarmi di energie in riva a mare, leggerò scriverò prenderò il sole. Ho finito di leggere IL FILO DEL RASOIO di Somerset Maugham e ho già iniziato un Simenon d'annata. Lo scrittore più prolifico della letteratura europea del novecento avvince sin dalle prime battute, pertanto eccomi preda de LA PAZIENZA DI MAIGRET. Finchè non lo avrò finito riuscirò a fare poco altro!

martedì 17 luglio 2012

Ho tre figli da crescere ed educare e un marito farfallone!
Che fare!?

A volte mi sento perduta. Ma so che devo attingere -dentro di me- la solita forza e andare avanti. Alcuni progetti, come quello familiare, possono essere sviluppati solo con la collaborazione degli altri, ma non sempre ci si può contare.
Si fanno sogni, si fanno scelte, talvolta al buio o perlomeno in penombra e poi... ci si accorge di quanto siamo diversi. Ma bisogna andare avanti.
In questo periodo sono un po' al mare, un po' in città.
Ora sono a casa. E' bello svegliarsi la mattina, scendere le scale, farsi un caffè, sorbirlo in totale relax, così come è bello venire allo studio, accendere il pc e aprire la finestra moderna sul mondo. E' bello avere un blog e scrivere in totale libertà, magari in anonimato o dietro uno pseudonimo, se necessario.
Amo la vita, amo il punto in cui sono adesso. Sto bene, sono felice.

lunedì 16 luglio 2012

POLITICA

Torna Berlusconi? Sono d'accordo con Bersani, è agghiacciante davvero.

Intanto, la crisi incalza a colpi di spread  e declassamenti.

E il PD è spaccato sulla regolamentazione delle unioni gay. Ma sono convinta che in un paese come il nostro, ancora impregnato di religiosità e di una visione della vita poco laica, forse per la presenza del Vaticano, la questione dovrà essere risolta con una legge subito sottoposta al vaglio popolare di un referendum, come accadde per aborto, fecondazione assistita e divorzio.

ESTATE

Eccola, è tornata...
L'estate vestita a festa, la maggiore di tutte le stagioni, la mia amata bene.
Questo caldo impigrisce, snerva, suda, accalda, spossa, esaurisce, apre, scalda.
Amo l'estate, comunque sia. Anche se dissolve abitudini e tranquillità, elimina le routines e rende tutto ancora più complicato.
Quest'anno per me è caratterizzata da una figlia adolescente e ribelle, che non vuole più seguirmi al mare, che mi contesta e critica qualsiasi cosa io faccia e dagli anticicloni africani.
Gli internauti si divertono a nominare le ondate di caldo con appellativi più o meno originali, mitologici, evocativi, e così ecco Caronte, Minosse, Lucifero, Hannibal e chissà cos'altro ancora.
Benvenuta Sorella Estate!!!

venerdì 8 giugno 2012

CIAO SCUOLA

Oggi è il penultimo giorno di scuola.
Riluttanti, i miei ragazzi sono andati. Non permetto mai assenze. Credo che debbano capire fin da piccoli che ogni giorno va fatto il proprio dovere, anche se si è stanchi, anche se non si ha voglia.
Ora si aprirà un periodo diverso, complesso da gestire, tre cuccioli a casa, io ancora presa dal lavoro, la nonna un po' vecchiotta,...
Ma ce la faremo, col solito spirito di adattamento. Per un po' li lascerò completamente liberi di riposare, liberi da impegni, da ginnastica, nuoto, lezioni varie e poi si vedrà!

LE RUBRICHE DI PAOLA: COME MI VESTO - COME ARREDO

La mia amica Paola ha un buon gusto innato.  Gira da sempre per outlets e mercatini, trovando a prezzi abbordabili, belle cose da indossare o bei pezzi per la casa. Da oggi apro questa rubrica. Con la sua collaborazione, publicherò consigli di ARREDAMENTO-ABBIGLIAMENTO.
Ma cominciamo dall'abbigliamento, che nei periodi di mezza stagione  crea sempre un po' di problemi.
Infatti, fa freddo, fa caldo, al mattino l'aria è frizzante, alle due, al ritorno a casa, in auto, facciamo la sauna. In ufficio bisogna essere sempre in ordine, composte, ma pratiche.
E allora? S.O.S. Paola e i suoi consigli...


Bianco e nero bon ton

"Paola, come mi vesto?"
"Ecco, prova a fare come me: stamattina ho messo un semplicissimo pantalone nero, slim, corto alla caviglia, in fresco lana, quattrostagioni, con spacchetti interni, della Benetton, che per me è sempre un ever green; su ho messo una bellissima camicia bianca, di cotone Gucci, acquistata in un outlet ad  € 80,00 (a prezzo intero sarebbe stata proibitiva per me), con motivo sul retro e fusciacca annodata in avanti; ho abbinato scarpe in vera pelle made in Italy Keys, nere. L'insieme è composto, semplice, bon ton. Per il lavoro è okay. Ho completato con la parure di perle della mamma. Ciao, alla prossima occasione!"
" Grazie Paola, ok, alla prossima".



giovedì 7 giugno 2012

Motorata in costiera ...

...segue

Dopo il lauto pranzo, ci siamo spostati con gli scooter sempre più a sud. Abbiamo fatto una sosta per una granita di limoni digestiva e rinfrescante ad Amalfi. Poi siamo ripartiti verso Praiano, Minori, Maiori, Erchie, Vietri sul mare. A Vietri altra sosta, altre bellezze, panorama mozzafiato, ceramiche decorate a mano, sapori di sole e sud nei gelati, nelle delizie ai limoni, nelle spremute di agruni. Cest di limoncedri, di ciliegie, di aranci e limoni, biscotti di Castellammare, taralli, friselle, caponate.
Il momento del ritorno a casa è arrivato fin troppo presto; avremmo voluto prolungare il soggiorno e restare in un alberghetto romantico per la notte, ma i doveri di mamma e papà ci hanno riportato a casa.
Lungo la via del ritorno, sotto il cielo stellato, ancora bei momenti nel panorama unico...

martedì 5 giugno 2012

MOTORATA A POSITANO

Sabato 2 giugno, mio marito ed io, con un nutrito gruppo di amici, abbiamo fatto una fuga verso il sud.
Ci siamo incontrati in un bar per prendere un caffè e darci la carica, dopo di che ci siamo imbacuccati e siamo partiti in autostrada alla volta di Napoli. Giunti al casello, abbiamo deviato per Salerno, quindi per Castellammare di Stabia. Dopo di che siamo arrivati in Costiera, il posto -forse- più bello al mondo, dove cielo, mare e terra si incontrano e stringono, in un abbraccio nervoso, baciati dal sole.
Da una parte rupi scoscese e mare azzurro, dall'altra case variopinte adagiate sulle rocce e limoneti coltivati su terrazzi, su fazzoletti sgualciti di terra.
Limoni, le trombe d'oro della solarità ....., scriveva il poeta.
Vico Equenze, Positano, vie e viuzze, moda mare, scale, spiaggetta, prosecco ghiacciato sulla sabbia, pranzo luculliano a base di pesce fresco al ristorantino LE TRE SORELLE....

...segue
AMALFI - IL CORSO

AMALFI - IL DUOMO

ANCORA ALLA MIA MAMMA

... continuo il filone dedicato alla mia mamma, anche se il mese di maggio è passato.
Ma è inziato quello di giugno, che è quello della sua nascita.
Qualche anno fa, proprio in occasione del suo ottantesimo compleanno, scrissi una poesia affinchè i miei figli potessero dedicargliela alla fine del pranzo che facemmo in famiglia per festeggiarla.
Ed ecco, oggi ve la propongo :

NONNA AUGURI

(Scritta in occasione dell’ottantesimo compleanno di Nonna Titina)


Nonna auguri!
Oggi si rinnovano per te
Tutti gli anni vissuti
Ed io che ti guardo
Seduta a ricamare
Vedo con gli occhi dell’amore
La bimba dolce che sei stata
Che gioca sotto casa
La ragazza che studia
La sposa operosa
La mamma fresca, inesperta e amorosa
E ti faccio gli auguri
Con un bacio e una rosa







mercoledì 30 maggio 2012

PER LEI


Si apre per lei
il dicembre della vita

Sul viso di sole
il bianco dei solchi delle rughe
I pensieri si fondono ai ricordi
I rimpianti al posto dei progetti
I dubbi e le paure
cedono il posto alla stanchezza
Il passo è quello lento di lumaca
che rientra silenziosa nel suo guscio
Saluta il mondo con uno sguardo mesto

La tristezza è il ritmo sordo dei giorni
che volano via per sempre
dietro l’orizzonte





PER LEI

Si apre per lei
il dicembre della vita

Sul viso di sole
il bianco dei solchi delle rughe
I pensieri si fondono ai ricordi
I rimpianti al posto dei progetti
I dubbi e le paure
cedono il posto alla stanchezza
Il passo è quello lento di lumaca
che rientra silenziosa nel suo guscio
Saluta il mondo con uno sguardo mesto

La tristezza è il ritmo sordo dei giorni
che volano via per sempre
dietro l’orizzonte





OSTRICA CONCHIGLIA

A MAMMA


Al cordone mai spezzato
Al volto amato
All’esempio dato
A questo sogno regalato
Al pathos insegnato
Grazie, un grazie sussurrato
Che vorrei racchiudere qui
In un’ostrica conchiglia
Gelosamente serbato
In uno spazio finamente tutto nostro
Via, via tutti gli altri intrusi
Da quest’amore grande
Com’è grande il mare













MAMMA SIEDITI

Mamma,
quanto tempo resteremo
ancora insieme ?!
Non lo so

Ricordo quando ero piccola
e ci scambiavamo i baci a schiocco
in segno dell’amore provato
e ci dicevamo
“Non mi lasciare mai,
moriamo insieme”

Ora, ti confesso,
no, non voglio più morire con te
Voglio restare qui
coi miei di figli
che sono tre
e sono tanti
e duri e dolci e forti e maschi

Mamma,
io non sarò mai mamma come te
e tu, forse, me ne fai una colpa
Mai così prodiga,
mai così pia, umile e dimessa

Mamma,
tu ti porti dietro
nel terzo millennio
il modo di fare
del secolo scorso,
della guerra, della miseria,
dell’essere sfollati,
del dopoguerra e
della ricostruzione,
del progettare e risparmiare,
comprare e arricchire
migliorare

Mamma,
tu sei ineguagliabile modello
di femminilità
perché hai fatto tutto,
tutti i ruoli con amore

Figlia devota e ubbidiente,
Sorella amorosa e complice,
Moglie, moglie diosacome abnegata,
Mamma severa, amorevole ed esigente,
avara di parole buone e complimenti
e prodiga di fatiche ed esempi,
perfino buona matrigna,
non come quella delle favole,
anche se questo, detto da me, non vale,
Nonna incantata e indulgente,
Maestra di scuola quarant’anni
mai assente

Mamma,
tu sei una donna antica,
una donna del sud,
risparmi tutto
e non risparmi mai di te,
del tuo lavoro,
della tua fatica fai dono

Le tue energie sono state nostre,
le tue mani sono stanche
e non si fermano ancora
e noi non ti regaliamo mai riposo
e tu con convinzione
ogni giorno ancora fai

Che fai?

Mamma, siediti,
lascia fare a me,
non mi rimproverare più
Amami in silenzio
senza più sferzate
Accetta l’essere mio diversa
e lascia, lascia stare tutto

Siediti,
vorrei vederti bella e serena,
coi capelli fatti e un bel cappello,
vestita pulita ingioiellata profumata,
a prendere il sole e bere un caffè,
fumandoci su una bella sigaretta
insieme alla faccia di tutto il resto

Siediti,
voglio che per te
la fatica divenga solo un ricordo
e che presto svanisca anche quello

Getta dal balcone i calzini da lavare,
getta via i cattivi pensieri
e l’espressione cupa
che ti segna il viso

Siediti e riposa,
parliamo oggi senza litigare
Io ti voglio bene
e molto di te è in me,
anche se non appare























MA MA MA

MA MA MA MA, MAMMA
MATERNE ALLITTERAZIONI

Mamma, maestra d’amore,
maggio di rose
Mamma, mare magnum di bene,
magma informe d’abbracci
Mamma, mantra di vita,
manìa di coccole e lacci
Mamma, mambo di baci,
malìa di sguardi e sorrisi

Amante, amorevole amica
ammiro in te
il bello del mondo e
la forza della vita



ALLA MAMMA


Hai il nome più dolce che ci sia
Mamma, mammina mia.

Ti svegli presto, di buon mattino
Serena cominci il tuo cammino.
Prepari per tutti la colazione,
Andiamo a scuola e ci saluti al balcone.
Avvii il pranzo, fai qualche faccenda,
Ti prepari in fretta ed esci contenta.
Il lavoro, i nonni e poi la spesa,
Far tutto quanto par non ti pesa.
Ci aspetti a casa col tuo sorriso.
Quando cucini guardo il tuo viso.
Forse sei stanca, ma non si vede.
Mentre tu stiri, il babbo si siede.
Cuci, rassetti, ah, che giornata!
Neanche il tempo di una chiacchierata.
Ci porti a letto, dopo la cena
Sì che sei stanca, ma sempre serena.
Con premura ci rimbocchi le molli coperte,
Una fiaba e la preghiera, sempre solerte
Un bacio e l’augurio di sogni d’oro
Col mio amore ricambierò il tuo lavoro

























MIA MADRE

Da un po’
mi sento risucchiata , attratta
dall’idea di mia madre
Il pensiero va a lei,
e i sentimenti e i bisogni
E ne sto elaborando
il lutto
prima di averlo
E già ne soffro
E non so se il pensiero
mi assale come un presentimento
o un esorcismo
ora che più la voglio e la amo
Mammaaa
Madre di una madre





AAA

A MAMMA

Mamma,
la tua vita
scorre
faticosa
lesta
silenziosa
Sei sempre
tutta presa,
ancora,
ogni giorno,
dalle inutili necessità
della vita umana

Basta
Siedi e ricama
per me
quell’ennesimo
telo bianco
Solo così
si distende
il tuo viso stanco
per quell’unico piacere
che ti concedi
che pure,
ai tuoi occhi,
è rivestito
di non banale
utilità

Venafro, 16.04.1994

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