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lunedì 8 agosto 2011

IL GIALLO A PUNTATE - IL CASO DI ROCCAVENTOSA - CAPITOLO III

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  «Bava alla bocca mista a sangue, mucose rosse! E nessuno ha pensato ad un avvelenamento?», fece Costa.
  «Ma no, dottò, deve essere stato un ictus, la signora era anziana, deve aver battuto a terra con la testa cadendo. Ho constatato di persona, quando ieri sera  sono andato di persona a porgere le condoglianze.», rispose Ferrara. 
  «La camera ardente è stata allestita nel salone principale del castello. La signora è stata preparata su di un catafalco ammantato da un panno di velluto, con le insegne della famiglia Papaleo. Tra le mani aveva un rosario di legno chiaro, c'erano fiori bianchi in tutte le sale del castello, il viso, coperto da un velo di tulle, si intravedeva verde, bilioso».
  «La signora, veramente signorina, era molto amata da entrambi i nipoti, dalla servitù e da tutta la popolazione di Roccaventosa; apparteneva ad una famiglia ricca e prodiga che ha dato lavoro a molta gente in paese …», continuava il poliziotto.
  «È stato interpellato un medico legale o perlomeno il medico condotto? Il certificato necroscopico che dice?», Costa non si capacitava.
  «Niente, dottò. Tutto regolare. Nessun esame, nessun certificato. È morta. Si è pensato di ictus, come il fratello, don Alfonso, anni fa, e il vecchio principe padre, don  Edoardo. Sa, era una donna anziana, di 74 anni, che godeva di discreta salute, ma con qualche acciacco dell’età. È morta ieri pomeriggio. È stata portata in casa a gran fatica, ha detto Rosa, era completamente rigida, benché fosse appena morta. L’hanno dovuta trasportare su una sorta di lettiga e poi  su un carretto. Tutta la servitù si è adoperata. L’hanno lavata, preparata, vestita. Ci è voluta pure la sarta. Mi pare di aver capito che hanno dovuto cucirle l’abito addosso. Ma ha ricevuto i dovuti omaggi. La voce si è sparsa immediatamente in paese e il castello si è riempito di gente. Credo che i funerali ci saranno domani pomeriggio.», concluse l'assistente.
  «No, Ferrara, no. Da quel poco che mi hai raccontato ho motivo di ritenere che la cosa possa essere andata in maniera meno naturale di quel che credi. vedi, la colorazione rossa delle mucose e la perdita di bava dalla bocca, mista a sangue, le labbra retratte, ma soprattutto questo irrigidimento di testa e collo, sai, si chiama opistotono, che ha reso difficile svestirla e rivestirla, potrebbe essere un chiaro sintomo di avvelenamento
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