Visualizzazioni totali

Powered By Blogger

BENVENUTI NEL BLOG TIRA E .......molla! ESPRIMETE LE VOSTRE IDEE E LE VOSTRE EMOZIONI

POST COMMENTI SONDAGGI SU ATTUALITA' POLITICA SENTIMENTI TEMPO LIBERO FAMIGLIA E FIGLI COSTUME SALUTE E BELLEZZA LETTURE - anche su TWITTER E FACEBOOK























Cerca nel blog

martedì 27 novembre 2012

CONSAPEVOLEZZA

INNANZITUTTO DI' A TE STESSO CHI VUOI ESSERE; POI FA' OGNI COSA DI CONSEGUENZA.

EPITTETO

IL SAPERE

Il sapere è la manifestazione più alta di quel bisogno di perfezione che realizza la vera felicità dell'uomo.
ARISTOTELE

VOLLI, FORTISSIMAMENTE SEMPRE VOLLI

PER CHI NON SA A QUAL PORTO DIRIGERSI, NESSUN VENTO E' FAVOREVOLE. SENECA

VOLONTA' E CHIAREZZA DI INTENTI

IL DOVERE DELLA FELICITA'

Non c'è dovere che sottovalutiamo di più del dovere di essere felici. R.L. Stevenson

DENUNCIA SOCIALE

Mi riallaccio al post precedente per dire che credo sia arrivato il momento di un grande cambiamento nella società italiana.
Abbiamo quasi toccato il fondo, economico, morale, culturale. Anni di moderna crisi, di spread, di tasse alle stelle, di consumi bassissimi, di stagnazione dei salari e dell'economia, di malcostume politico e sociale, di scandali, di ruberie a vari livelli.
Ora è  arrivato il momento di cambiare, perchè è evidente che l'egoismo, la furbizia, il frega-frega, le tangenti, la corruzione, non portano a nulla, anzi portano ad un grande disastro sociale, pressocche' generalizzato.
Allora basta!
Inutile aspettare le riforme della politica.
Bisogna cominciare dal basso, da ciascuno di noi. Il cambiamento non deve venire da fuori, ma da dentro.
Ognuno deve fare, fino all'ultimo, il proprio dovere e deve pretendere che gli altri lo facciano. Con l'esempio, la denuncia, la civile protesta, se necessario.
A cominciare con il pretendere lo scontrino fiscale dal parrucchiere o dall'idraulico.
Se tutti pagano le tasse, tutti pagheremo meno tasse.
Se tutti faranno il proprio  dovere, senza sprechi, avremo più servizi. 
Allora via con la denuncia sociale di tutto ciò che non va!
Voltiamo pagina!

Cena spagnola

Durante il Ponte di Ognisanti sono stata in Spagna, a Valencia, con amici.
Siamo stati molto  bene. Abbiamo visitato la città per due giorni in largo e in lungo, servendoci dei pullman turistici con le cuffiette per le spiegazioni in lingua.
Abbiamo molto apprezzato la cucina spagnola. Abbiamo pasteggiato a sangria, facendo scorpacciate di jamon, paella, arrosto di pesce, tapas e chorizos.
Sabato mio marito ha voluto invitare a casa gli amici "della vacanza", ai quali abbimo riproposto jamon "italico", sangria, paella al nero di seppia, cioè arroz nigro, come dicono loro, grigliata mista di pesce e crema catalana. E' stato un successo.
 




Evviva l'Italia!!! Evviva l'Espana!!!

Italiani, brava gente...

Nel mondo passiamo per italiani, brava gente, per persone geniali e amanti del bello.
Ma, da un bel po', mi pare, questa cosa non è più vera.
Il nostro è divenuto il paese dei furbi, di quelli che cercano di arricchirsi, di approfittare delle occasioni per gabbare il prossimo. Ne sono valido esempio i recenti scandali politici.
Ma quei comportamenti non sono che la punta dell'iceberg.
La vita quotidiana è piena di condotte di minor impatto mediatico, ma di eguale indice di degrado morale. Mi riferisco al comportamento quotidiano di  evasori fiscali, falsi invalidi, impiegati che timbrano il cartellino e vanno fuori dall'ufficio a fare la spesa per casa, gente che marca visita e fa il suo comodo, di chi parcheggia in doppia fila o lascia -in posti pubblici- luci accese, rubinetti dell'acqua aperti, termosifoni a tutto gas, di chi frega dagli uffici, dalle scuole o dagli ospedali una risma di carta, una penna, una calcolatrice,  garze e medicine.

No, questo comportamento non è dignitoso, non è corretto, non è da brava gente.
E' una condotta profondamente anticivica che fa male a tutta la comunità.
Per questo credo che vada arginata e sanzionata con la denuncia.
Dobbiamo riguadagnare il senso civico perduto e fare tutti da controllori della correttezza e della legalità.

Proviamoci, per un'Italia migliore!

venerdì 16 novembre 2012

FORMA FISICA

Quanto è importante essere in forma! Non solo per una questione estetica, ma anche per la nostra salute fisica e mentale. Fare ginnastica, camminare, mangiare poco aiuta a star bene, al pari della meditazione. Per aiutarmi in tal senso, e sempre compatibilmente col poco tempo a disposizione, io mi aiuto con discpline "dolci". Yoga,Pilates, Training Autogeno Orientale, ginnastica posturale, programmi fitness in tivù sono un valido aiuto. Per cercare di eseguire bene gli esercizi mi metto davanti ad uno specchio, su di un tappetino, in camera da letto e leggo manuali fai-da-te.

LA MIA VECCHIA MAMMA

IERI MATTINA HO ACCOMPAGNATO LA MIA MAMMA IN OSPEDALE. GIA' ALTRE VOLTE -NEL MIO BLOG- HO PARLATO DI LEI, DELLA SUA DOLCEZZA, DELL'AMORE PROFONDO CHE NUTRO PER LEI, DELLA PREOCCUPAZIONE PER LA SUA ETA' E LA SUA SALUTE, DEI SUOI PROBLEMI DI DEAMBULAZIONE E ARTROSI ALLE GINOCCHIA. MAMMA HA 84 ANNI, MOLTO BEN PORTATI. DA TEMPO HA GROSSI PROBLEMI ALLE GAMBE. QUESTA COSA LA LIMITA MOLTO E LEI NON LO ACCETTA. NEL CONTEMPO, LA MAMI E' UNA GRAN FIFONA, E' UNA PERSONA CHE HA SEMPRE GODUTO DI UNA SALUTE DI FERRO ED ODIA OSPEDALI, MEDICI E MEDICINE. MA ORMAI LA PATOLOGIA E LE LIMITAZIONI AVEVANO PRESO IL SOPRAVVENTO SU OGNI ALTRA COSA, SU OGNI ALTRO PENSIERO. COSI' HA DECISO DI RIVOLGERSI AD UN OTTIMO SPECIALISTA, CHE PER FORTUNA OPERA NELLA NOSTRA CITTA', PER RISOLVERE IL SUO PROBLEMA.
IERI SI E' RICOVERATA. L'HO ACCOMPAGNATA IO, AL MATTINO. QUANDO SONO ARRIVATA A CASA SUA, ERA GIA' PRONTA, LE VALIGE IN MANO. HA SALUTATO LA CASA CON UN GESTO DISCRETO, QUASI IMPERCETTIBILE, HA FATTO UN SOMMARIO SEGNO DI CROCE, COME A DIRE "TORNERO' QUI VIVA? RIVEDRO' LA MIA CASA?". HO PROVATO UN'INDICIBILE TRISTEZZA. DOPO AVERLA ACCOMPAGNATA, SONO DOVUTA SCAPPARE AL LAVORO, MA PER IL RESTO DEL TEMPO IL MIO PENSIERO CORREVA SOLO A LEI. IERI SONO ANDATA IN OSPEDALE BEN QUATTRO VOLTE. GIRO, GIRO E CORRO LI. PERCHE' SON LI CON LA TESTA, L'ANIMA E IL CUORE. AUGURI MAMMA. DIO TI BENEDICA E TI FACCIA IL DONO DI VITA ANCORA LUNGA E SANA!

TEMPO LIBERO

FINALMENTE UN PO' DI TEMPO LIBERO DOPO TANTI IMPEGNI. CHE BELLO POTERMI GODERE IL NULLA, IL VUOTO. MI SEMBRA MOLTO ZEN. VOGLIO SPROFONDARE NELL'OZIO, NELLE LETTURE. STASERA, E LA COSA MI SEMBRA MOLTO IN TEMA, ANDRO' AD UNA SERATA ...SOTTO LE STELLE. SONO STATA INVITATA IN UNA MASSERIA, A CENA, CON MUSICA SOFT DAL VIVO. DOPO UNA RUSTICA CENA, CI OFFRIRANNO VIN BRULE', CASTAGNE ARROSTO E UNA CALDA COPERTA,
SOTTO LA QUALE SCALDARSI AL CHIARO DI LUNA!!!

domenica 21 ottobre 2012

CHE STRESS, TRE VOLTE RIPETENTE

DIO MIO, AVERE TRE FIGLI PIGRONI, UNO DIETRO L'ALTRO, SIGNIFICA ESSERE TRE VOLTE RIPETENTE, CIOE' FARE OGNI ANNO DA CAPO I COMPITI DELLA RELATIVA CLASSE. ADESSO SONO ALLE PRESE CON I NUMERI DECIMALI MISTI PERIODICI ELEVATI A POTENZA, DA RIDURRE IN FRAZIONE!!!!! E CHE NE DITE DEGLI ALGORITMI PER RICAVARE LE RADICI QUADRATE APPROSSIMATE ALLO 0,001?!
E NON SIAMO ALL'UNIVERSITA', FACOLTA' DI MATEMATICA, ESAME DI ANALISI I, MA SOLO ALLE MEDIE INFERIORI. AIUTOOOOO.......

Libri

In estate ho letto Delitto e Castigo
, capolavoro assoluto, magistralmente esasperante, commovente fino alle lacrime. Mentre si legge, si sa già esattamente quello che deve accadere eppure si è avvinti dalla pagina. È il libro perfetto, schiavizza, possiede il lettore. Lasciato Dostoevski, ho riletto Anna Karenina. Anna e Levin, dalle pagine del libro, ci tendono la mano, siamo noi. Certo ci sono anche Stiva, Dolli ed gli altri, ma alcuni personaggi giganteggiano nell'intreccio.
Ora ho voluto alleggerire l'impegno di lettrice e sto approcciando Markaris, il giallo contemporaneo greco, il commissario Charitos e la sua disperata estate calda nel dedalo delle strade di una torrida Atene, polipo tentacolare sfidato a bordo di una vecchia Fiat Mirafiori.
Ed anche questa è letteratura !

Libri

Domenica italiana

Nonostante tutto, nonostante i tre figli, la casa e il resto, sono a letto a poltrire. Facebook, un libro, una rivista... Mi ricarico le batterie. Domani ricomincia il super stress di una mamma e donna che lavora. Suonano a festa le campane della domenica. Scampanellano festose, ricordando la messa, abitudine canonica di una vita e mezzo fa. Oggi sarò a pranzo dai miei cognati, quindi non ho il problema del pranzo domenicale. Meglio così. Festeggeremo un compleanno di famiglia e staremo in relax tutto il giorno, tra casa e giardino, con figli e nipoti di tutte le età.

mercoledì 26 settembre 2012

Che schifo questi scandali politici. Le persone che noi deleghiamo a governarci spesso, troppo spesso, tradiscono la fiducia dei cittadini e fanno il loro comodo, consumando risorse provenienti dalle nostre tasse e tasche e destinate ai nostri servizi. Ci vuole una ferma e pacifica protesta.

Toscana, mon amour

Sono in giro in Toscana, un po' per necessità (una visita medica a Pisa), un po' per diletto. Sono partita con la mia macchinina e con la mia vecchia mamma. Abbiamo perlato tutto il tempo. Ha fatto molto caldo, ma in maniera piacevole e dolce, dato che ormai siamo in autunno. La Toscana è sempre incantevole; per me, che vengo dal sud, amato e trascurato, bello, ma a volte selvaggio, la Toscana è un
paradiso terrestre: ordine, pulizia, casali, cotto, viali di cipressi, campi estesi color terra di Siena, buona cucina, silenzi e cortesia. Abbiamo trovato un ristorantino familiare e accogliente, DALLA SIGNORA BUONA, con ambienti semplici e puliti, buona cucina regionale, siepi di alloro, giardino con ghiaia, panchine, sediole, lumini e con il bed end breakfast DOLCE NOTTE. Spero che il nome mi concili il sonno, dunque dolce notte a tutti e viva la Toscana, raffinata culla italiana.

martedì 11 settembre 2012

VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO!!!

Mi rendo conto che aspirazione comune per molti uomini e, per il momento, poche donne, è divenire sindaco della propria città. Osservo il ristretto panorama della mia cittadina. Si voterà ad aprile, insieme per le politiche e le amministrative. Bene, sin da ora le campagne elettorali fervono, in sordina. Gente di tutti i tipi, persone comuni, politici consumati, professori, imprenditori, a
mbiziosi di varia levatura, hanno cominciato a lavorare in silenzio al "sogno": c'è chi non perde occasione per fare feste e invitare quanta più gente possibile, chi finge opere materiali o intellettuali nell'interesse del paese, chi lavora attivamente su Facebook. Il succo mi pare solo uno: interesse personale e ambizione e poco amore per la città.
Il rientro è durissimo. Oggi i ragazzi hanno ripreso la scuola. Ma io non ne vorrei proprio sapere di riprendere la solita vita, il solito tram tram sanguisuga: sveglia colazione servizi toletta lavoro spesa pranzo cena panni da lavare da stendere da ritirare da stirare da cucire da ricomprare palestra accompagnamenti vari scuola mamma riunioni beghe festicciole regalini da comprare e mai da ricevere. UFFA !!!! Rivoglio la mia vita, rivoglio il mio tempo, almeno un po' di tempo libero, per leggere, per scrivere, per non alienarmi da me stessa... E' dura, è la dura vita di una supermamma che lavora!

lunedì 27 agosto 2012

L'estate sta finendo...

Vi ricordate quella canzone dei Righeira, mi pare, di diversi anni fa, ahimè, che faceva così: L'estate sta finendo E un anno se ne va Sto iventando grande Quest'è la verità. Beh, questo è il periodo. Le ferie stanno finendo, la spiaggia è semivuota, la gente qui al mare è poca, io mi lascio prendere da un po' di malinconia, dalla voglia di rientrare a casa, di riprendere le mie cose e le sudate carte, ma anche dal rimpianto per le vacanze finite e non godute appieno. Il mare adesso è bellissimo. Mi piace restare sulla spiaggia fino a tardi, il più tardi possibile. Il sole stasera è stato ingoiato da Monte d'oro alle sette e mezzo. L'ho visto finire giù ed è stato bellissimo e triste.

domenica 29 luglio 2012

FUORI UNO!!!

La mia primogenita Paola è partita stamattina con la nonna per una settimana di vacanza in un villaggio, a Ginosa di Taranto.
La nonna è preoccupatissima che le agitazioni dei lavoratori dell'ILVA possano coinvolgerli in qualche modo durante i viaggi in pullman di andata e ritorno, ma al contempo ha tanta voglia di divertirsi.
Io invece sono preoccupata per la mia briccona che crescendo mi dà filo da torcere: ormoni a palla, contestazioni, pretese di ogni genere, vizi e virtù di una tweenie del 2000.
Insomma, chi delle due baderà all'altra?