"TIRA E ..... molla" E' IL BLOG DI UNA DONNA MODERNA, COME TANTE DIVISA TRA FAMIGLIA FIGLI LAVORO CARRIERA, IN BILICO ED .... EQUILIBRIO TRA PASSATO E FUTURO, NOVITA' E TRADIZIONE
Visualizzazione post con etichetta LIBRI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta LIBRI. Mostra tutti i post
domenica 21 ottobre 2012
Libri
In estate ho letto Delitto e Castigo
, capolavoro assoluto, magistralmente esasperante, commovente fino alle lacrime. Mentre si legge, si sa già esattamente quello che deve accadere eppure si è avvinti dalla pagina. È il libro perfetto, schiavizza, possiede il lettore.
Lasciato Dostoevski, ho riletto Anna Karenina. Anna e Levin, dalle pagine del libro, ci tendono la mano, siamo noi. Certo ci sono anche Stiva, Dolli ed gli altri, ma alcuni personaggi giganteggiano nell'intreccio.
Ora ho voluto alleggerire l'impegno di lettrice e sto approcciando Markaris, il giallo contemporaneo greco, il commissario Charitos e la sua disperata estate calda nel dedalo delle strade di una torrida Atene, polipo tentacolare sfidato a bordo di una vecchia Fiat Mirafiori.
Ed anche questa è letteratura !
domenica 29 luglio 2012
LETTURE
![]() |
| Simenon |
Bene, ho finito di leggere anche LA PAZIENZA DI MAIGRET: gustosissimo Simenon, come sempre, un bulimico della scrittura da invidiare. Ottimo per chi ama i gialli brevi e psicologici.
Ho bevuto in quattro giorni ALMENO IL CAPPELLO, ben scritto dal dott. A. Vitali. E' un pittoresco ed efficace ritratto di paese, Bellano, sul lago di Como, con intrecci di storie piccanti, gustose, ironiche, ambientate nel 1928, in pieno regime e propaganda fascista. Alla fine viene naturale chiedersi dove il medico condotto della bella cittadina lariana vada a prendere storie e personaggi e nomi così singolari.
Ho riletto la fine de IL FILO DEL RASOIO di Somerset Maugham: mistico.
Ho iniziato a leggere i consigli di Cristiano Armati per scrittori in erba, divertentissimo, ma ora l'ho mollato e lasciato sul mio comodino, al mare.
Ho iniziato ARISTOTELE IN EGITTO di M. Doody, perfetta ricostruzione di Atene nel 328 a. C. .
Buona lettura a tutti!!!
sabato 28 luglio 2012
MARE E LIBRI
Il litorare pontino è particolarmente stimolante dal punto di vista delle iniziative letterarie. Ed io ci vado a nozze!!!
C'è un'iniziativa bella e importante che si chiama Libri sulla cresta dell'onda, che si svolge tra Gaeta e Formia.
L'anno scorso partecipai alle serate dedicate a Gianrico Carofiglio e a Mario Calabresi. Quest'anno ci sono altre presentazioni e serate interessanti.
Inoltre, presso il lido I Delfini di Scauri,
ci sono ogni settimana pomeriggi dedicati alla presentazione di libri e scrittori. Il salotto sulla spiaggia è spartano, semplice, suggestivo nella sua semplicità.
Gli incontri di luglio sono stati presentati e animati da Olga Campofreda, giovane e brillante scrittrice-giornalista-letterata casertana, autrice di Caffè Trieste.
Ho assistito alla presentazione dei nuovi scritti di Cristiano Armati, Alessio Di Martino, Giorgio Manacorda, poeta e critico letterario, professore universitario, candidato al Premio Strega 2012.
Insomma, mare, relax, abbronzatura e letteratura da queste parti vanno molto d'accordo!!!
venerdì 20 luglio 2012
E ora vacanza...
Ultimo giorno di lavoro.
Adesso con armi e bagagli mi accingo a partire, con una mamma un po' vecchiotta e tre figli cui badare, spero di trovare un po' di tempo per me.
Voglio ricaricarmi di energie in riva a mare, leggerò scriverò prenderò il sole.
Ho finito di leggere IL FILO DEL RASOIO di Somerset Maugham e ho già iniziato un Simenon d'annata. Lo scrittore più prolifico della letteratura europea del novecento avvince sin dalle prime battute, pertanto eccomi preda de LA PAZIENZA DI MAIGRET.
Finchè non lo avrò finito riuscirò a fare poco altro!
venerdì 18 maggio 2012
LETTURE
Il mio vicino di casa mi ha prestato un libro, dicendomi: " E' un po' noioso all'inizio, ma è bello. Leggilo con calma, ma poi ridammelo. Ci sono affezionato".
L'ho preso tra le mani rassicurandolo: "Grazie, sai che amo leggere, te lo ridò senz'altro appena finito."
Per evitare di tenerlo a lungo, la sera stessa ho iniziato a leggerlo e mi ha avvinta subito.
Si tratta de IL FILO DEL RASOIO di Somerset Maugham, che scrive in prima persona dei fatti che si intrecciano e delle vite dell'anziano e mondano Elliot, della giovane ed esuberante Isabel e di Larry, uomo inquieto ed etereo, alla ricerca della verità della vita, alieno da impegni materiali, alla continua ricerca della serenità interiore, della saggezza e del distacco dalle cose del mondo.
Proprio come il mio vicino, ho pensato.
Bel libro, fa buona compagnia a letto nelle sere di primavera...
L'ho preso tra le mani rassicurandolo: "Grazie, sai che amo leggere, te lo ridò senz'altro appena finito."
Per evitare di tenerlo a lungo, la sera stessa ho iniziato a leggerlo e mi ha avvinta subito.
Si tratta de IL FILO DEL RASOIO di Somerset Maugham, che scrive in prima persona dei fatti che si intrecciano e delle vite dell'anziano e mondano Elliot, della giovane ed esuberante Isabel e di Larry, uomo inquieto ed etereo, alla ricerca della verità della vita, alieno da impegni materiali, alla continua ricerca della serenità interiore, della saggezza e del distacco dalle cose del mondo.
Proprio come il mio vicino, ho pensato.
Bel libro, fa buona compagnia a letto nelle sere di primavera...
martedì 13 marzo 2012
venerdì 10 febbraio 2012
Libri
Fuori soffia il blizard o burion. La montagna è enorme, immobile, scura eppure bianca.
Io, dietro i vetri, leggo. Ho fatto un tuffo nella matematica assoluta, con IL DISORDINE PERFETTO, edito da Rizzoli.
Bene, lo sto facendo anch'io, grazie alla mia amica Janette, che per sfottermi sulla mia mania d'ordine e simmetria, mi ha regalato tempo fa questo libro. È una lettura per me diversa, ma può essere un viaggio interessante ed insolito nei misteri della Matematica, abbandonata ai tempi del liceo e mai più frequentata.
Io, dietro i vetri, leggo. Ho fatto un tuffo nella matematica assoluta, con IL DISORDINE PERFETTO, edito da Rizzoli.
È un tomo celeste,apparentemente dolce, delicato, con fogli avorio A5, che ti invita ad entrare per vivere un'avventura nei segreti della simmetria, insieme all'autore, MARCUS DU SAUTOY, già autore dell'ENIGMA DEI NUMERI PRIMI, giudicato dal nostro Umberto Eco un libro affascinantissimo con queste parole: "Non sarò mai capace di trovare il prossimo numero primo, ma mi sono sorpreso a sfiorare vertigini metafisiche".
![]() |
| L'autore MARCUS Du SAUTOY |
![]() |
| SIMMETRIE SPAGNOLE: L'ALHAMBRA |
Il must del giorno per andare avanti nell'ostico passatempo culturale: aprire la mente a cose nuove e diverse!
giovedì 4 agosto 2011
LIBRI SULLA CRESTA DELL'ONDA
mercoledì 3 agosto 2011
Il tempo è migliorato, le temperature si sono alzate di nuovo, il mare è il calmo, il vento riposa, io trascorro giorni tranquilli. Oggi qui c'è il mercato settimanale e forse ci farò una capatina.
Ieri, mamma (è in crociera) mi ha mandato un messaggio dalla Norvegia, scritto non sa come col T9: "piano a orlo", che interpretato dai nipotini, che le hanno insegnato ad usare il cellulare (lei è prebellica), significherebbe "Siamo a Oslo". Che Dio la benedica. Io, nella mia casa al mare, continuo a vivere tempi lenti, diluiti, sciolti. Il paesaggio mi ispira. Scrivo le mie poesie sui muri di casa. Se sapessi dipingere, lo farei. Ma non so farlo e allora srotolo i miei versi inquieti sulle pareti. Alla sommità del mio talamo nuziale, c'è un'ode a mio marito
che suona così:
Trionfo di primavera
Fuga
Naufragio
Approdo
Al momento qui da noi c'è mia suocera. È quello che è. Inutile diffondermi in commenti, ma sopravvivo, faccio finta di nulla, ci provo.
Ieri sera ho finito di leggere IL SEGRETO DI ORTELIA di ANDREA VITALI, gustoso, spassoso, amaro, ironico, convolvolo. Bello, lo consiglio.
Stasera, al centro CONI, ci sarà uno dei miei recenti idoli letterari, GIANRICO CAROFIGLIO. Ho intenzione di andare, suocera e figli permettendo. Ho letto tutte le avvanture del suo eroe letterario, l'avvocato Guido Guerrieri, e mi piace molto. Mi fa calare in una atmosfera ovattata e dinamica insieme di una Bari affascinante e misteriosa.
Ieri, mamma (è in crociera) mi ha mandato un messaggio dalla Norvegia, scritto non sa come col T9: "piano a orlo", che interpretato dai nipotini, che le hanno insegnato ad usare il cellulare (lei è prebellica), significherebbe "Siamo a Oslo". Che Dio la benedica. Io, nella mia casa al mare, continuo a vivere tempi lenti, diluiti, sciolti. Il paesaggio mi ispira. Scrivo le mie poesie sui muri di casa. Se sapessi dipingere, lo farei. Ma non so farlo e allora srotolo i miei versi inquieti sulle pareti. Alla sommità del mio talamo nuziale, c'è un'ode a mio marito
che suona così:
Trionfo di primavera
Fuga
Naufragio
Approdo
Al momento qui da noi c'è mia suocera. È quello che è. Inutile diffondermi in commenti, ma sopravvivo, faccio finta di nulla, ci provo.
Ieri sera ho finito di leggere IL SEGRETO DI ORTELIA di ANDREA VITALI, gustoso, spassoso, amaro, ironico, convolvolo. Bello, lo consiglio.
Stasera, al centro CONI, ci sarà uno dei miei recenti idoli letterari, GIANRICO CAROFIGLIO. Ho intenzione di andare, suocera e figli permettendo. Ho letto tutte le avvanture del suo eroe letterario, l'avvocato Guido Guerrieri, e mi piace molto. Mi fa calare in una atmosfera ovattata e dinamica insieme di una Bari affascinante e misteriosa.
domenica 17 luglio 2011
LETTURE
Sul mio comodino insistono molti libri. Quelli nuovi, appena comprati, quelli avuti in regalo, quelli della curiosità di un attimo, quelli presi nella mia biblioteca, ..... E lì restano per mesi finchè non li leggo. Ma non hanno tutti la stessa fortuna o, come dire, la stessa ..... degenza. Se mi piacciono li divoro, sennò li .... ignoro, per un bel po'. Ed è così che alla mia destra, di notte, dormono una biografia di Starace, due manualetti di Tata Lucia, Fate i bravi e Fate i compiti, La manomissione delle parole di Carofiglio, le poesie di Rodari, il Corano e molto altro. Adesso sto leggendo (lo finirò stanotte) Le Idi di Maggio, di V.M. Manfredi. E' un bel libro. Non mi ha appassionato come la trilogia su Alessandro Magno, letta anni fa, ma è ben scritto. Ciò che frega la narrazione è l'epilogo, fin troppo scontato, che lo storico non riesce a rendere secondario rispetto alla storia dei giorni che precedono la congiura. Alcuni segni premonitori, la lotta contro il tempo di informatori e centurioni fedeli, i piani e gli incontri segreti dei congiurati a casa di Bruto, gli intrighi di Antonio e Cleopatra, le premure femminili di Calpurnia, Servilia e Porzia, nulla dona al volume quel quid pluris. Ma stanotte arriverò alle fatali pugnalate ...... e sarà la fine anche di questo tomo!
sabato 4 giugno 2011
Letture estive
Sto leggendo La casa in collina di Cesare Pavese. Scorre veloce, la lettura, nel poco tempo libero. Lui, Corrado-Cesare, il narratore, è un uomo adulto e irrisolto. Cate, la donna con la quale ha avuto una relazione tempo addietro, è donna fatta, decisa. La collina sembra quasi un'entità personificata più che lo sfondo ai fatti, più che un luogo, una realtà che tutti accoglie come l'abbraccio sempre aperto di una madre. Poco lontano Torino, i tedeschi, la resistenza, un anno ed oltre di fatti, dall'estate del "43, all'armistizio, alla primavera successiva. La resa, l'accettazione passiva di ogni cosa, il vivere come stando a guardare la vita vera che scorre, da parte del protagonista, quindi dello stesso Pavese, sono un segno premonitore di quel suicidio che avverrà, tragico ed inevitabile, pochi anni dopo.
martedì 31 maggio 2011
LETTURE
Il mio Ipad è davvero mitico: gratuitamente sto scaricando molti classici da leggere nel tempo libero, così, senza impegno, una pagina dal parrucchiere, una a letto prima di dormire, .....
I classici sono disponibili gratis e in lingua originale. È così, un po' per caso, che ho scaricato due libri di Paolo Mantegazza, un autore che non conoscevo, L'arte di prender moglie e L'arte di prender marito. Ovviamente, per interesse personale, anche se oramai superato nei fatti e solo teorico, ho iniziato a leggere quello rivolto al pubblico femminile.
Graziosissimo. Una sorta di educazione sentimentale della giovane ed ingenua Emma, una fanciulla in fiore che in pieno '800, sente sbocciare dentro di sé i primi sussulti emotivi. Il libro è dolce, romantico, antico, piacevole, pudico, leggero, molto leggero, anche se scritto non da un "letterato", ma da uno scienziato. Mantegazza infatti era un antropologo, che scrisse anche Fisiologia dell'amore e Fisiologia del piacere, con approccio scientifico.
Questo fatto è la dimostrazione che gli uomini di cultura molto spesso sono eclettici!
I classici sono disponibili gratis e in lingua originale. È così, un po' per caso, che ho scaricato due libri di Paolo Mantegazza, un autore che non conoscevo, L'arte di prender moglie e L'arte di prender marito. Ovviamente, per interesse personale, anche se oramai superato nei fatti e solo teorico, ho iniziato a leggere quello rivolto al pubblico femminile.
Graziosissimo. Una sorta di educazione sentimentale della giovane ed ingenua Emma, una fanciulla in fiore che in pieno '800, sente sbocciare dentro di sé i primi sussulti emotivi. Il libro è dolce, romantico, antico, piacevole, pudico, leggero, molto leggero, anche se scritto non da un "letterato", ma da uno scienziato. Mantegazza infatti era un antropologo, che scrisse anche Fisiologia dell'amore e Fisiologia del piacere, con approccio scientifico.
Questo fatto è la dimostrazione che gli uomini di cultura molto spesso sono eclettici!
lunedì 4 aprile 2011
LE MIE LETTURE
Il mio comodino non basta più!
Ho dovuto aggiungere un tavolinetto e occupare il pavimento, vicino al mio letto. Non leggo tutto, ma ci provo ed avere tutto sotto mano mi fa star bene. Una pagina qua, una pagina là. Finchè non ho una vera e propria folgorazione e mi bevo un libro intero in una notte. I miei interessi sono molti: i libri di Tata Lucia, FATE I BRAVI e FATE I COMPITI (per aiutare supermamma con i consigli dell'esperta), Valerio Massimo Manfredi e il suo Cesare, la biografia di STARACE, Gianrico Carofiglio, che adoro nei legal trhiller con l'avvocato Guido, ma che ora apprezzo ne La manomissione delle parole, il Corano, le rime di Gianni Rodari, qualche DIABOLIK, Il tropico del Cancro, il manuale di Yoga e quello del Pilates, riviste, quotidiani, magazines, la questione meridionale e la grammatica del liceo. E chi più ne ha più ne metta !!!!
Ho dovuto aggiungere un tavolinetto e occupare il pavimento, vicino al mio letto. Non leggo tutto, ma ci provo ed avere tutto sotto mano mi fa star bene. Una pagina qua, una pagina là. Finchè non ho una vera e propria folgorazione e mi bevo un libro intero in una notte. I miei interessi sono molti: i libri di Tata Lucia, FATE I BRAVI e FATE I COMPITI (per aiutare supermamma con i consigli dell'esperta), Valerio Massimo Manfredi e il suo Cesare, la biografia di STARACE, Gianrico Carofiglio, che adoro nei legal trhiller con l'avvocato Guido, ma che ora apprezzo ne La manomissione delle parole, il Corano, le rime di Gianni Rodari, qualche DIABOLIK, Il tropico del Cancro, il manuale di Yoga e quello del Pilates, riviste, quotidiani, magazines, la questione meridionale e la grammatica del liceo. E chi più ne ha più ne metta !!!!
lunedì 8 marzo 2010
ANCORA LETTURE
Dopo aver terminato senza troppo entusiasmo Il Simbolo Perduto di Dan Brown, ho letteralmente bevuto Le Perfezioni Provvisorie di Gianrico Carofiglio, magistrato e politico pugliese. Mi è piaciuto molto: grande atmosfera.
Ora sono alle prese con un altro tomo, La Cattedrale del Mare di Ildefonso Falcones, avvocato catalano, bel romanzo storico ambientato nella Balcellona del '300.
E' interessante leggere tanti uomini di legge, magistrati e avvocati, prestati alla letteratura.
A riguardo il mio preferito è Grisham, uno dei pochi che non mi delude mai e che mi incolla alla pagina.
mercoledì 24 febbraio 2010
LETTURE
STO LEGGENDO IL SIMBOLO PERDUTO DI DAN BROWN. SONO UNA LETTRICE ABBASTANZA FEDELE: DOPO IL CODICE DA VINCI, ANGELI E DEMONI, CRYPTO E LA VERITA' DEL GHIACCIO HO VOLUTO CONOSCERE ANCHE L'ULTIMO SFORZO DELLO SCRITTORE E PROF AMERICANO. BEH, DEVO ARRIVARE ALLA FINE PER POTER DARE UN GIUDIZIO DEFINITIVO, MA IL SOLO FATTO CHE STO LEGGENDO IL TOMO DA PIU' DI UN MESE , LA DICE LUNGA ...... GLI ALTRI, SOPRATTUTTO I PRIMI DUE, LI HO BEVUTI.
E' BELLO, MA LENTO, PROLISSO, UN PO' RIPETITIVO, COME A CORTO DI ARGOMENTI, SE NON NOZIONISTICI E DA PROFESSORE, PIU' CHE DA TRHILLERMADE.
HO L'IMPRESSIONE CHE A VOLTE GLI SCRITTORI SCRIVANO E PUBBLICHINO PIU' PER CONTRATTO E PRESSIONI DELLE CASE EDITRICI CHE NON PER SINCERE E FORTI ISPIRAZIONI. E LI CAPISCO, ANCHE SE NON LI GIUSTIFICO: ANCH'IO VORREI SCRIVERE SCRIVERE SCRIVERE E PUBBLICARE, PUR DI FARLO.
MA IO UNA CASA EDITRICE CHE MI PUBBLICHI SENZA PAGARE NON CE L'HO E COSI' MI SONO APERTO IL MIO BLOGGHINO COSI' SCRIVO E PUBBLICO QUELLO CHE MI PARE. FORSE UN GIORNO MI LEGGERA' QUALCUNO !!!!!
Iscriviti a:
Post (Atom)























