Visualizzazioni totali

Powered By Blogger

BENVENUTI NEL BLOG TIRA E .......molla! ESPRIMETE LE VOSTRE IDEE E LE VOSTRE EMOZIONI

POST COMMENTI SONDAGGI SU ATTUALITA' POLITICA SENTIMENTI TEMPO LIBERO FAMIGLIA E FIGLI COSTUME SALUTE E BELLEZZA LETTURE - anche su TWITTER E FACEBOOK























Cerca nel blog

mercoledì 23 febbraio 2011

Fredda giornata di sole. Ultima zampata dell'inverno. Mille cose da fare. Carica esplosiva e volontà di conciliare tutte le anime che sono in me.

lunedì 21 febbraio 2011

FIGLI, GENITORI E TALENTI

Fare i genitori è un compito gravoso e meraviglioso, si sa.
In ogni diversa età, i figli richiedono attenzioni e cure diverse. Quando sono piccini, vanno assistiti e curati materialmente ed assorbono tanto tempo, soprattutto delle mamme. Io ne ho avuti tre, uno dietro l'altro, ho allattato al seno per un anno ciascuno  di loro. Me ne sono fatto un obbligo perchè ho sempre lavorato, quindi li ho affidati alle cure di altre persone, ma ho voluto fare quello che sentivo appartenermi di più, qualcosa di magico e infungibile. Ed ora ne sono felice. Perchè si è creata molta intimità tra me e loro.
Pian piano crescono ed hanno bisogno di altre cose. Attenzione, esempio, ascolto. Al momento i miei mi impegnano per la scuola, i compiti e le numerose attività formative extrascolastiche.
Ci vuole sempre tanto tempo, dedizione, spirito di sacrificio, presenza. I nostri ragazzi non vanno lasciati soli, soprattutto durante l'adolescenza, soli con la tv, i videogiochi, i computers, gli amici sconosciuti.
La cosa principale è farli sentire amati e accettati per quello che sono, ognuno diverso.
Ed è proprio in questo che si deve esplicitare la capacità dei bravi genitori: capire i loro talenti.
Molto spesso, a quell'età, loro non riescono ad individuare le loro attitudini. Invece, affinchè siano adulti felici, vanno incoraggiati proprio in quello che amano, in quello che riesce loro meglio, anche se non rientra nelle nostre preferenze, nelle nostre egoistiche aspettative, guidandoli, tenendoli per mano.
Io ad esempio ho smesso di sperare che divengano medici o avvocati o ingegneri.
Facciano quello che vogliono, che amano, che desiderano, che li rende felici, ma con la mia benedizione, il mio incoraggiamento, il mio aiuto, il mio incondizionato sostegno.
Altrimenti, potranno diventare anche Presidenti della Repubblica, ma si sentiranno sempre realizzati a metà.

domenica 20 febbraio 2011

MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE

Tra un mese esatto, il 20 marzo, entrerà in vigore la normativa sulla conciliazione obbligatoria delle liti. E' un sistema pensato per deflazionare la nostra giustizia stracarica, un po' vecchia, logora e mal funzionate. Non certo per la mediocrità degli operatori, come qualcuno vorrebbe, ma per la scarsità delle  risorse umane e materiali. Si tratta essenzialmente di due decreti : il n. 28 e il n. 108 del 2010, adottati anche su invito, anzi in esecuzione di una direttiva comunitaria del 2008 (la n.52). Per molte liti civili sarà obbligatorio esperire preventivamente il tentativo di mediazione e conciliazione prima di adire la Magistratura ordinaria, senza che questo possa essere ovviamente una limitazione al diritto alla difesa garantito dalla Costituzione all'art.24.

Ebbene, io in questa cosa ci credo e nonostante il da fare, l'età, la famiglia, i figli, il lavoro già massicciamente presente, gli impegni vari e i miei hobbies, la farò in prima persona. Da brava secchiona, così come mi definiscono impropriamente i miei figli, sto facendo il corso da mediatore professionista, mi iscriverò ad  una Camera di Mediazione, un organismo ad hoc, studierò e farò l'esame come una ragazzina. Sono stanca-instancabile, indaffarata, concitata  e voglio fare di tutto e di più. La vita è una sola, è breve ed io la voglio stravivere .......

venerdì 18 febbraio 2011

SCRIVERE

Scrivere per me è un'esigenza, a volte più forte di mangiare e dormire. E se non lo faccio sto male.
Scrivere mi viene dalla testa, dal cuore, dalla pancia, dal profondo di me stessa. E' un fuoco che infervora tutto il mio essere, piccolo minuto che non contiene l'impeto del fiume in piena, dell'esplosione vulcanica, dell'incendio che non si ferma ad alcun limite segnato. E non riesco, non ancora, ad imbrigliare in schemi, in prose costruite, in romanzi, i pensieri fulminei che irrompono dentro e che devono venir fuori spaccando gli argini delle convenzioni che mi vorrebbero  mamma tranquillla e abnegata, moglie quieta e devota, lavoratrice diligente e operosa. Ma io ci provo, ecco cerco di essere anche tutto questo, ma poi devo fuggire da queste cose, lasciare tutto e tutti, ritirarmi da sola nel mio guscio e fare il mio parto. E continuerò a farlo, perchè lo voglio e ne sono schiava.

Ecco, ho fatto tardi al lavoro, scappooooo!

BENIGNI E L'ITALIA

Sarò occupata tutto il giorno (come del resto ieri: lavoro, pranzo, cucina, bimbi, nuoto, piscina, compiti, cena), ma non posso omettere un commento a caldo sull'intervento di Benigni ieri al Festival.
Esaltante!
Sola nel mio letto, col telecomando in mano a fare zapping tra Santoro e Raiuno, non ho potuto trattenere lacrime di commozione.
Fiera di essere italiana! Finalmente! Dopo tutto il trambusto di questi giorni, B. e il suo fango, gli ultimi dispacci resi noti stamattina da Wikileaks, finalmente il Grande ci ha reso un po' di giustizia, arrivando al cuore, alla testa, alla pancia di tutti noi.
L'entrata garibaldina a cavallo, le citazioni, l'excursus storico, da Roma caput mundi al  Risorgimento, evocato come evento non solo patriottico, ma addirittura mistico, ha dato a tutti noi molto, moltissimo e voglia di sperare, di credere nel futuro che ci aspetta dietro l'angolo, senza perdere il filo che proviene dal passato, un passato glorioso fatto da gente seria che non entrava in politica per il proprio tornaconto, per arricchirsi, ma anzi rischiava e a volte perdeva la vita stessa. Uomini e donne, giovani, uniti da sentimenti, da spirito italico, dalla comunanza di lingua, di sentire, di essere, stanchi di dominazioni straniere che avevano fatto dell'Italia una sorta di bella donna abusata e violata nel suo corpo opulento e magnifico. Roberto ci ha fatto scorrere sotto gli occhi incantati un film, un lungometraggio di battaglie, di rivoluzioni, di notti e giorni di soldati valorosi vissuti e morti per la Patria, quindi per il bene comune, incarnatosi di nuovo in ognuno di noi. Un bene astratto che si incarna in ogni italiano, che rinasce con ogni nascita.
Poi l'esegesi dell'inno. Non una banale marcetta, ma ritmo e forza nella musica, significati, ideali e storia nelle  parole.
Terribile, forte, incontenibile, non ha potuto, come pure gli era stato raccomandato, trattenersi da qualche stoccata garbatissima eed intelligente alla lega e al ciarpame berlusconiano. Con poche immagini, ha colorito l'intervento di attualità.
Grande, grandissimo, come i nostri altri grandi che ci fanno onore nella storia e nel mondo, oscar, nobel, cervelli, cuori, creatori italiani!
Grazie Roberto e viva l'Italia!

mercoledì 16 febbraio 2011

PAZIENZA

In questo periodo si fa un gran parlare di toghe: rosse, rosa, nere.
In realtà da noi, in Italia, magistrati e avvocati le portano nere, con cordoncini sulle spalle, argentati per tutti, dorati per chi è abilitato all'esercizio presso le Corti Superiori come la la Cassazione.
Ma lo sapete come si chiama quell'elegante bavetta bianca, a volte di pizzo?
PAZIENZA.
Chissa perchè? Forse perchè ce ne vuole molta?

DONNE E LAVORO

C'è un enorme divario nelle posizioni di uomo e donna rispetto al lavoro.
Nonostante pare che le donne siano più studiose, in maggior numero laureate, in genere con votazioni più alte, continuano ad essere fortemente penalizzate.
Si fa un gran parlare di Pari Opportunità, di perequazione, di Quote Rosa, ma per il gentil sesso è sempre molto dura lavorare, emergere e avere incarichi direttivi.
Oltre al dato della disoccupazione, percentualmente più forte per le signore, un altro dato inquietante è quello del reddito.
Le donne percepiscono meno, a parità di attività svolta.
Se le differenze sono minime in caso di lavoro dipendente, la forbice di apre nell'ipotesi delle libere professioni, laddove -nella fascia di età compresa tra i 30 e i 40 anni-, dunque nell'età interessata alle gravidanze, le donne professioniste dichiarano un reddito inferiore rispetto ai colleghi di circa il 40%.
In età più avanzata e fino ai 65 anni, il divario del reddito raggiunge il 55%.
Le donne da sempre sono assorbite in famiglia, in compiti e mansioni assistenziali, prima dei figli, poi degli anziani genitori.

SCAMBI

SCAMBI


Leggere
E perdersi
nelle parole altrui
E fonderle
ai propri pensieri
E ritrovarsi…..

FEDERALISMO ALL'ITALIANA

In genere il federalismo è un progresso politico aggregante, in virtù del quale stati autonomi e separati si federano tra loro per la comune utilità (USA, Europa, ....).
In Italia si vorrebbe fare esattamente il contrario: dividere, disgregare, disunire la Nazione, lo Stato Unitario per la maggiore utilità di alcuni a discapito di pochi, già svantaggiati.

LA DOMANDA SCOMODA

.... e se invece fosse lo Stato Italiano a chiedere i danni a Berlusconi e non il contrario?

Il motto del giorno

Se insisti e resisti,
raggiungi e conquisti.

martedì 15 febbraio 2011

SCALOPPINE SUCCULENTE

Velocissime e gustose: prendete tante fette di filetto di vitella per quanti sono i commensali (in alternativa al filetto, potete usare delle fettine magre private di contorni e nervetti), infarinatele, mettetele in una padella ampia quanto basta con olio e burro sfrigolante, voltate più volte fino a raggiungere il punto di cottura desiderato, salate e aggiungete un po' di polvere della crema Knorr ai funghi porcini, fate mantecare e .... buon appetito!

Un po' di leggerezza ....

Domani la blogger lavoratrice supermammma si concede un po' di leggerezza.
Mattina interamente dedicata a me! Ci voleva: manicure, ciglia, mèches, taglio e messa in piega.
Anche se con Ipad e giornali al seguito, mi prendo una pausa. Non faccio le mèches da ottobre, ho una ricrescita che fa paura e ho proprio bisogno di una remise en forme ....

LA SINISTRA E LE IDEOLOGIE

Pare che davvero le ideologie non esistano più.Perlomeno non esistono più con i confini netti e le demarcazioni di una volta. Ma esistono ancora i diversi  modi di essere e di concepire la cosa pubblica, come secoli fa esistevano le differenze tra i governi di Sparta e Atene.
Ed esiste ancora il buon governo e il cattivo governo, le oppressioni e le democrazie, le dittature e le autonomie.
In questo contesto, essere di sinistra, oggi, per me significa parità ontologica di tutti gli esseri umani, pari opportunità, possibilità di crescita e miglioramento di ciascuno, tutela delle minoranze, cultura verde, amore per la terra, per la natura, ecologia, difesa della salute dei più, piuttosto che del profitto di pochi, rispetto "cristiano" dell'altro come di un sè fuori da sè.

CORRUZIONE

In Italia la corruzione costa 60.000.000.000 di euro l'anno. 1000 euro a persona. Un sistema.
Studi approfonditi hanno accertato che la corruzione va di pari passo con l'evasione fiscale. Trionfa un po' il concetto del così fan tutti.
Credo sia inutile star qui ad aspettare che cambino i sistemi legislativi. E' la nostra mentalità che deve cambiare, con senso civico, dovere e denunce.
Dovremmo smettere di chiedere per cortesia le cose chge sono un diritto.
Quanto ci costa l'esperienza .....
Qualche filo bianco tra i capelli, una piega, una ruga in più, un po' di stanchezza, membra rigide al risveglio, articolazioni meno elastiche. Così paghiamo la vita, trasformandoci nel corpo. E più il corpo invecchia e si deteriora, più lo spirito cresce.
Così mi percepisco oggi: matura, equilibrata, forte, ma trasformata anche nell'aspetto. All'improvviso non sono più una ragazza. Dopo le prime sciocche e inutili resistenze, comincio ad accettarlo, sono una donna e non sto solo crescendo e vivendo, sto invecchiando .....
Schiavi della tecnologia! Tanto ci aiuta, quanto ci limita, perlomeno questo capita a giurassici come me con poca dimestichezza!
Ho avuto problemi in ufficio con l'ADSL e ...... incomprensioni con l'Ipad. Vabbè, è solo una stupida macchina, a volte non mi capisce!
E così ieri niente post ......
Giuro, mi rifarò!

domenica 13 febbraio 2011

DOMENICA: TERME E RELAX

I cuccioli sono partiti per un'uscita scout in un'oasi del WWF. Full immersion nella natura.
Supermamma e superpapa' si sono sentiti autorizzati a partire a loro volta per una giornata all'insegna del relax più totale, lontano dai rumori, dai pensieri, dalle incombenze domestiche del week end.
Abbiamo optato per le terme e abbiamo deciso di provare un nuovissimo Centro Messèguè, aperto nel Molise, all'ombra dei monti del Matese e di un bel Santuario mariano.
Il concetto e' quello di una city SPA, ovvero di un centro vicino alle città, ai posti di lavoro; ideale per una pausa nel bel mezzo della giornata.
Siamo arrivati e abbiamo solo compilato una scheda anagrafica. Io ho voglia di scherzare e ho dichiarato dieci anni di meno (penseranno che me li porto male, ma chi se ne frega!). Abbiamo avuto accesso agli spogliatoi, con tanto di accappatoi, cuffiette, pantofoline, tutto compreso in un prezzo che non conosco: pagheremo all'uscita. Pare che chiedere in anticipo il prezzo delle cose che si desiderano, sia da persone che le cose non se le possono permettere. Ospite di mio marito, faccio la chic.
Le mie idee oggi mi avrebbero portato in un altro posto, in piazza, a Roma, a manifestare contro il caimano.
Vabbe', son qua e mi godo la situazione.
L'atmosfera e' ovattata, quasi surreale, poco popolata; il sito e' immerso nel verde, nella pace, nella natura.
Ci sono alcuni clienti e poche signorine in uniforme che girano gentili e discrete, sottili, leggere, silenzione.
La musica in sottofondo e' una nenia rilassante, un po' etnica e indiana.
Per prima cosa entriamo nella sala piscine: calde, fredde, all'interno e all'esterno. Un dedalo di vasche, percorsi, idromassaggi, docce, funghi, cubicoli. Lettini bianchi lungo il perimetro di una sala ricoperta di piastrelline di vetro, tipo bisazza, verde acqua, verde chiaro, verde salvia e penicillina, diafano, riposante, lieve. una parete è in vetro e dà sulle colline molisane, vergini e pure.
E poi acqua, ovunque acqua. Sorgiva, pulita, trasparente, limpida, seduttiva, carezzante, accattivante. Con gli scrosci energici degli idromassaggi scioglie i nodi delle membra contratte, annulla i pensieri, molesti. Le preoccupazioni sono lontane da qui. Sono rimaste perlomeno in macchina, nel parcheggio.
Sinfonia di colori riposanti, naturali, lievi. Verde, beige, bianco, sabbia, marrone. Tutto e' nuovo, pulito, comodo, invitante. Solo materiali naturali, come legno, vetro, pietra, parquet, acqua, piante, bambù, cotto, sassi.
Facciamo subito un lungo bagno, da una vasca all'altra, un percorso segnato, suggerito da bocchette e gorgoglii. Poi un po' di relax sul lettino, coccole e tisane. Una frutta, una sauna svedese, una caramella alla liquirizia per tirare su la pressione divenuta languida e incerta e via nel bagno turco e nella doccia emozionale. Il mio cielo ora e' un soffitto trapuntato di luci azzurre, verdi riposo, viola scaramantico, giallo oro, bianco lunare, rosso rubino, arancio energia, ......
Basta, basta scrivere. Un prosecco e un bagno ancora, oblio e benessere mi avvolgono.

sabato 12 febbraio 2011

SABATO

Sono al mare, nella mia Macondo.
Appena arrivata, l'ho visto e mi si e' aperto il cuore, chiuso dall'inverno.
Ho passeggiato sulla riva, ho guardato i ragazzi giocare, svestiti di anni e coperti di gioventù.
Il cielo e' velato, ma il sole c'e, qui c'e'sempre e mi aspetta come un amante.

L'Italia e l'unita'

Il 17 marzo potrebbe essere il giorno per festeggiare una cosa bellissima: la nostra Patria, il nostro essere Italiani, la condivisione di un modo di essere e sentire. Invece no.
Molti, con le loro polemiche, stanno rovinando la festa. Il debito, la perdita di lavoro e dell'1% del Pil non ci permetterebbero celebrazioni, meditazione e riposo. Il Presidente della Provincia di Bolzano ha fatto sapere che non festeggera' affatto perché la popolazione austriaca della provincia non avrebbe proprio nulla da festeggiare.
Mi dispiace. Mi sento profondamente e intimamente italiana, ma sono anche stufa di queste rivendicazioni di molti settentrionali. Tutti insieme dovremmo trovare qualcosa in cui credere, un progetto comune per il futuro, ma non e' così. Vada come vada, io festeggerò, come il nostro Presidente e tanti altri italiani di buona volontà. Gli altri facciano come vogliono in coscienza e libertà.

venerdì 11 febbraio 2011

VELENI E RIFIUTI

La mia terra, il Molise, la pancia verde dell'Italia, è attaccata dalla monnezza.
Diverse indagini giornalistiche di Rosaria Capacchione per Il Mattino ed di altri, hanno posto in evidenza che la nostra regione è stata presa di mira come  comodo e vicino serbatoio per sversare rifiuti.
Il tema è delicato e non voglio dire di più. I fatti sono ancora adesso, mentre scrivo, oggetto di indagine.
Quello che mi preme fare è lanciare un grido di allarme, perchè non è giusto che la nostra terra, la mamma che ci ha dato  i natali, venga usata e sporcata anche da  rifiuti non suoi.
La nostra regione è piccola, ma bella e prodiga. E' una terra verde, popolata da gente semplice, per tradizione contadini e pastori, è una terra di montagne e colline, di vallate e pianure, di boschi, di coste ampie e sabbiose, di borghi medievali e castelli, di fiumi ricchi di acqua sorgiva fresca e pulita che viene donata a Puglia e Campania, di siti archeologici come quello di Altilia e Sepino e dell'homo aeserniensis.
La soglia dell'attenzione va tenuta alta.
L'arricchimento di pochi, non si deve realizzare in danno di tanti. Soprattutto se il rischio concreto è quello di danni alla salute.
Inceneritori e ciminiere inquinano l'aria di polveri sottili.
L'ARPA Molise ha rilevato un innalzamento dei livelli di inquinamento dell'aria.
Gruppi di volontariato, come Mamme per la Salute, si mobilitano per la causa.
Io, purtroppo, noto sempre più spesso giovani mamme in attesa dei figli, dinanzi alle varie scuole, con foulard in testa o parrucche, segno concreto che questi veleni non ce li immaginiamo, ma sono presenti e veri e ci colpiscono al cuore.

BASTA, VOGLIO FARE LA CASALINGA!

A volte ho voglia di mollare tutto, tutti i sacrifici che ho fatto finora per studiare, lavorare, inserirmi, guadagnarmi da vivere, essere autonoma e indipendente.
Vorrei smettere di salire e scendere scale, di aprire  e chiudere porte, di salutare, ossequiare, sfoggiare sorrisi ogni giorno, andare per uffici, avere rapporti con la pubblica amministrazione, vestirmi e truccarmi ogni mattina.
Vorrei starmene a casa, farmi campare da mio marito, fare le pulizie, preparare torte, pranzetti,  merende e cene e crescermi -tranquilla e dedita- i miei tre figli.
Invece no.
Non si può, ovvero in realtà potrei, ma so che non lo farò, non lo farò mai, nemmeno da vecchietta, se ci arriverò. La voglia di fare, di crescere, di sapere, di essere produttiva, libera, indipendente è sempre mille volte più forte della stanchezza.
Vorrei più tempo, questo sì. Più tempo per essere una mamma migliore, per seguire i figli di più e con maggior pazienza, vorrei preparare loro dei manicaretti, delle cose buone e non sempre solo pranzi frettolosi, vorrei sedermi sul divano e vedere un bel film o leggere una rivista, vorrei cucire, ricamare, fare l'uncinetto, leggere un giallo di Agatha Chrystie come facevo da ragazza, farmi il manicure e una maschera di bellezza al viso, curare le piante, annaffiare il giardino, fare una passeggiata col cane, .....

STOP, il lavoro mi chiama!

giovedì 10 febbraio 2011

I GRANDI PERCHE'

L'uomo si è sempre afflitto nel ricercare la verità, una verità che si lascia indagare, ma che sfugge.
Insondabile, incomprensibile, ineffabile, contraddittoria, controversa, relativa, assoluta.
Ma è un fatto che l'uomo, sin dall'antichità, agli albori della storia, abbia cercato di capire il perchè e il fine dell'esistenza umana e divina.
Oggi questi argomenti non interessano più nessuno.
Che tristezza!
Siamo sulla terra, per il breve spazio che ci è dato di vivere, imbevuti di pulsioni esclusivamente materiali, terrene, comnsumistiche.
Cogliamo l'attimo, spesso senza valori e principi.
La religione è in un angolo, come un vecchio soprammobile bello, ma dismesso, fuori moda.
Le chiese sono popolate  da vecchiette bigotte che pregano Dio, forse per ingraziarselo prima della dipartita.
La maggior parte delle persone di più giovane  generazione si dichiara atea o agnostica, forse non tanto perchè non crede in Dio, ma perchè è più comodo vivere senza Dio.

LA VITA UMANA NELLA VISIONE DI UN GIOVANE POETA

SOLO UN SASSO NELLO STAGNO

Solo un sasso nello stagno
è la nostra vita
Lanciato o caduto
per caso
da chissà chi o cosa
Eleva poco rumore
e crea solo
qualche tremulo cerchio
per brevi istanti
nell’acqua che,
voragine imperturbabile,
si ricompone immobile
permeabile e indifferente
al peso del sasso
liscio e bianco
che, finito sul fondo,
trova il suo letto cimiteriale
profondo.

E con l’andare del tempo
ancor meno sarà il sasso …..
Sabbia melma nulla


                                                                                                                    16.04.1993

IL MARITO NEI PROVERBI

Croce e delizia di quasi tutte le donne. Chi non ce l'ha lo vorrebbe a tutti i costi, chi ce l'ha, lo ama, lo critica o se ne forrebbe disfare. Sta di fatto che oggi io faccio un omaggio al mio con qualche saggio detto popolare.

Prendi il marito tuo per il verso suo.
La buona moglie fa il buon marito.
Tra moglie e marito non mettere il dito.
Meglio un marito cafone che un amante barone.
Un ceppo di fico è come un cattivo marito, non lo vedi mai finito.
Chi ha buon marito lo porta in viso.

mercoledì 9 febbraio 2011

LE ORIGINI DELL'ANTISEMITISMO

Non vorrei imbarcarmi in una questione sicuramente più grande di me, ma mi ha sempre incuriosito l'argomento delle origini e delle motivazioni dell'antisemitismo.
Qualcuno, semplicisticamente, potrebbe rinviare all'idea di  casta, di comunità chiusa, fortemente identitaria, anche a causa delle reiterate persecuzioni e degli esodi, antichi e recenti..
Secondo molti , l'antisemitismo avrebbe origine dall'idea e dall'accusa di deicidio; in sostanza si attribuirebbe, da secoli, agli ebrei la responsabilità della condanna a morte di Gesù.
Ma in realtà furono gli ebrei o i romani a volerlo morto?
Secondo altri ancora, le ragioni sarebbero molto più prosaiche e risiederebbero in argomenti che hanno a protagonista il vile denaro: nel medioevo le autorità ecclesiastiche vietarono ai cattolici il prestito di contanti dietro interesse. Fu così che l'attività di banchiere divenne quasi esclusivo appannaggio degli ebrei che vengono da sempre volgarmente considerati ricchi e attaccati al danaro.
Chiedo ai miei lettori di darmi la loro opinione al riguardo. L'argomento è sempre attuale, non solo perchè di recente, il 27 gennaio, si è celebrato il giorno della memoria sugli orrori della Shoa.

martedì 8 febbraio 2011

MEMORIA

La nostra mente è gravata, oggi più di ieri, da una serie pressocchè innumerevole di dati, numeri e lettere da ricordare.
Prima dovevamo mandare a memoria (una memoria esercitata anche a scuola, peraltro, imparando poesie e tabelline) pochi numeri di telefono, la data di compleanno di parenti e amici stretti, il numero di conto corrente.
Oggi i dati sono aumentati a dismisura. Ci alziamo al mattino, accendiamo il telefonino e dobbiamo inserire la password o il pin, poco dopo ci colleguhiamo sul PC e lì davvero cominciamo i guai!
La nostra mente deve sciorinare all'occorrenza numeri, files, lettere, codici numerosissimi. Provate a pensarci, fate una rapida panoramica delle cose che tenete a mente: emails, passwords, numeri di telefono, date, targhe di auto, numeri di conto corrente, codice del bancomat, scadenze, codice fiscale, numero di tessera sanitaria,
CAP, PEC, used ID, .....
Per fortuna il nostro cervello ha la possibilità inconsapevole di modularsi in base alle mutate esigenze, di modificare l'assetto dell'archivio memoria e conoscenza, senza chiederci nulla in cambio.
Nel mondo della "materia" non grigia invece lo spazio non basta mai. Negli anni riempiamo le nostre case di armadi, scaffali, librerie sempre più grandi e capienti!

EVVIVA

Questo pazzo pazzo mondo ci regalerà controtempo un paio di settimane di clima primaverile!
Che bello!
Per me la cosa è rimarchevole perchè il sole e il bel tempo fanno bene alla salute, alle ossa, all'umore!
Donano gratuitamente benessere, ottiminismo e forse anche un po' di felicità!
EVVIVA

venerdì 4 febbraio 2011

LAVORI BATTE PORTE

Stefano Lavori, alias Steve Jobs, batte ai punti Guglielmo Porte, cioè l'ex socio Bill Gates!
I vecchi studenti di Stanford e Palo Alto, California, con la tecnologia informatica hanno fatto tanta strada, facendone fare anche a noi, comuni mortali che ci avvantaggiamo delle loro scoperte tecnologiche.
Compagni, amici, soci, concorrenti, le loro storie di lavoro, di impresa e di vita sono state segnate da alterne vicende.
Il primo round venne vinto da Gates che sbancò con Microsoft.
Nel secondo ha segnato un forte vantaggio Jobs, con Apple e con  l'Ipod, l'Itouch, l'Ipad, un sistema tutto nuovo di usare Internet: non solo per la semplicità di un "tocco", ma per  l'opportunità di avere sempre tutto sottomano e di poter acquistare le singole applicazioni solo quando ci servono.

LA POLITICA

Di recente ho avuto modo di leggere su un quotidiano una definizione della politica data da Rino Formica, già ministro della prima Repubblica. Secondo l'emerito, la politica sarebbe sangue e merda, ovvero passione e compromesso, amore e contaminazione.
La definizione mi ha colpito per la sua crudezza, ma mi è piaciuta molto. Credo che nella sostanza risponda al vero.
Ogni persona che si accosta alla politica attiva, da giovane, è alimentato dal sacro fuoco della passione per gli ideali e il bene della cosa pubblica, ma più tardi, entrato nel vivo del sistema, deve fare i conti con la realtà, con le difficoltà, con le volontà e le diverse idee degli altri, scendendo spesso a compromessi. Laddove per compromessi non si si intendono solo accordi volti ad assecondare interessi privati, ma più genericamente, un abbassamento del tiro, delle pretese, una rinuncia all'integralità degli ideali iniziali.

TERRA MIA

Sono addolorata e preoccupata per la nostra terra, per il nostro sud.
Il federalismo, bocciato di fatto nel pomeriggio alla "bicameralina", è passato in tarda serata con un decreto del Consiglio dei Ministri.
La mia regione, un tempo piccola, verde, popolata di brava gente contadina, è divenuta un immondezzaio (per altri) e al tempo stesso un centro di produzione di energia (per altri). Ne deriva inquinamento, malattie,  abbassamento del livello di qualità della vita.
Diverse indagini giornalistiche, svolte soprattutto da Rosaria Capacchione per Il Mattino, hanno messo in evidenza come carichi e carichi di monnezza sia stati nel passato sversati in siti molisani.
Inceneritori, centrali turbogas, centrali nucleari, ....
E' questo che ci aspetta? Cosa può offrirci ancora questa terra?
Come madre mi chiedo cosa sia meglio fare: lottare civilmente, battersi con forza o andare via?

martedì 1 febbraio 2011

RISPARMIO

In tutta Italia tira aria di razionalizzazione delle risorse, di contenimento della spesa pubblica, di accorpamenti di plessi scolastici, uffici vari, ospedali.
Forse tutti questi cambiamenti deprimeranno ulteriormente lo sviluppo e l'economia e causeranno disservizi per i cittadini, ma allo stato l'austerity è una necessità.
Fuori e dentro casa.
Il tempo che passa a volte è una piaga aperta.
Nonostante il lavoro, i figli, la realizzazione.
Vorrei averne sempre di più. Riacciuffare le mie giornate che scivolano via sulla china degli anni che si accavallano.
E' pur vero che, dopo i quaranta, a meno che non si sia ancora degli incompiuti irrisolti come i protagonisti del film Immaturi, si è più consapevoli e padroni delle scelte e degli avvenimenti, ma la vita che scorre via veloce resta un cruccio ....
Adoro la mia, ma vorrei viverne mille!
Vorrei fare altri lavori, potermi realizzare in tutte quelle che sono le mie inclinazioni, vorrei mettere un punto e dire stop, basta, da domani cambio vita, evadere, volare ai tropici, alimentarmi solo di mare e sole,  ma non si può.
La realtà è qui, urgente, che mi aspetta con le sue necessità prosaiche, come ad esempio preparare la cena, dopo il lavoro, e mettere i bimbi a letto .....

lunedì 31 gennaio 2011

BUON COMPLEANNO BLOG!!!

Il 29 gennaio il mio blog, questo blog, ha compiuto il suo primo anno di vita.
In sordina.
Non ho avuto un attimo di tempo da mercoledì scorso per scrivervi una riga. Problemi tecnici con la telecom, l'ADSL e l'Ipad hanno contribuito.
Ma sono felice e per me l'anniversario non è passato inosservato.
Circa 1500 accessi sono un buon risultato e sono solo l'inizio.
Il primo anno ha voluto essere una sperimentazione del sistema e dei miei mezzi, sia intrinsechi alla scrittura, sia relativi alla possibile diffusione.
Il bilancio, benchè modesto, è in positivo.
AUGURI !!!!

Gli italiani e la cultura

Un paio di volte a settimana accompagno i miei figli a fare il corso di nuoto in una piscina all'interno di un bel centro sportivo. Il posto è molto carino, immerso nel verde. Ci sono campi da tennis, da calcio e calcetto e un paio di piscine. All'esterno vi è un ampio parcheggio, con zone relax, panchine, sedie, tavoli. All'interno c'è la zona bar, la sala tv con telecamere a circuito chiuso che ci rimandano le immagini dei nostri piccoli atleti, la zona conversazione, il ristorante- pizzeria. Insomma, è un bel posto, confortevole, sempre ben pulito, curato, con addobbi a tema in tutte le stagioni (per Halloween il centro si era tinto di arancione e riempito di zucche, per Natale si era colorato di rosso e i gestori avevano organizzato un torneo con gare, premiazioni, gadgets e quant'altro).
Giovedì scorso, mentre ero lì in attesa, ho riflettuto sul fatto che mancasse del tutto un giornale, una rivista, un libro, uno scritto qualsiasi. Ho riflettuto che la cultura e la lettura in Italia, spesso, sono sottovalutate.
Anche in un posto in cui si cerca di coccolare i clienti con varie amenità, non sfiora minimamente l'idea che un quotidiano possa essere più gradito della radio in sottofondo o della tv sintonizzata su canale 5 su Uomini e donne......

mercoledì 26 gennaio 2011

Quante cose da fare, quante cose da leggere ......
Ovunque carte. Ho libri, giornali, riviste sulla scrivania, in bagno, sopra e sotto il comodino, al quale ho aggiunto anche un tavolo ad hoc, in macchina, in borsa. Ovunque butto un'occhiata, prendo uno spunto, faccio una pausa. Ho tanto da fare. Forse un giorno rimpiangerò tutta questa attività, sarò vecchia sola, in pensione, annoiata. Chissà .....
Per adesso vorrei che le mie giornate fossero lunghissime per poter far meglio il mio lavoro, scrivere il romanzo che ho in me, badare un po' alla casa, seguire di più i ragazzi e aver cura di me. Spero che questa tavoletta (l'ipad) mi aiuti. Quando l'avro capita meglio collaboreremo. Ora, invece, non mi mette gli accenti, non mi fa il corsivo ed io, oltre tutto il resto, mi arrabbio ......

martedì 25 gennaio 2011

CON CHE FACCIA!

Spesso vedo volti di donne in età, in tv o sui magazines, completamente trasformati e rifatti.
Sono attrici, presentatrici, cantanti. Donne che lavorano e vivono nel mondo dello spettacolo, dello star sistem. Belle donne o ex belle che lavorano anche grazie al loro aspetto, alla loro avvenenza.
Molte accettano l'idea del tempo che passa, che trasforma tutto e in primis noi.
Un esempio vivente di questa scuola di pensiero  mi sembra la Cardinale. Bella sempre, ma invecchiata e segnata dagli anni. Ben truccata nelle occasioni ufficiali, elegante, magari con occhialoni scuri, ma serena e dignitosa nei suoi molti anta.
Molte altre, credo la maggior parte, sono competamente sfigurate. Qualche buon lifting in giro c'è. Ma il più delle volte è un fiorire(?) di labbra a canotto, visi tirati e gonfi, fronti immobili, paralizzate dal botox, zigomi sporgenti, nasini alla francese.
 Tra l'altro, credo,  che tutti questi interventi siano da vicino molto più evidenti che visti dalla tv. Perchè malfatti o esagerati o semplicemente non concordanti con tutto il resto: mani avvizzite e macchiate, colli rugosi, decoltè ispessiti dal sole, andature meno elastiche di un tempo, capelli spenti e senili.
E se questo è vero, queste signore si trasformano in caricature di sè, in donne e persone che non accettano il passare degli anni, il decadimento ineluttabile del corpo, la trasformazione del nostro involucro insieme al nostro animo, alla nostra essenza, alla nostra esperienza che cresce. Quindi, ai miei occhi, divengono un po' inadeguate e irrisolte.
Come donna vorrei anch'io restare sempre giovane e carina, ma credo che non mi affiderò a queste pratiche.
Cercherò di avere uno stile di vita sano, di mangiare poco, di fare un po' di moto, di fare yoga, meditazione, posturale, massaggi, cure estetiche. Certo ora non ho proprio tempo, invece dovrei cominciare a dedicare più tempo al mio corpo e alla mia salute, ma il lavoro, la casa, i figli hanno di me la miglior parte.
Ad ogni modo, credo che dovremmo  cercare di accettarci  e di puntare su valori meno evidenti ed effimeri.

lunedì 24 gennaio 2011

DONNE D'ITALIA, SVEGLIA. INDIGNAMOCI TUTTE!

Tutte le donne di Italia dovrebbero indignarsi e chiedere, pacificamente, ma con fermezza, le dimissioni del premier. Nessuna italiana dovrebbe piu' votarlo in futuro.
Mi stupisce che vi siano ancora donne indulgenti o indifferenti.
La mobilitazione, ripeto, pacifica dovrebbe essere generale o perlomeno massiccia.
Non possiamo accettare supinamente che le donne vengano considerate solo un corpo fatto ad uso e consumo del piacere maschile.
Donne di destra, mamme, donne cattoliche, sveglia!
Io mi ribello, laicamente, a quest'idea che sta passando che l'Italia sia una specie di paese delle banane, un paese drive in, una nazione ridotta al velinismo.
Le donne che hanno combattuto per conquistare il diritto al lavoro, allo studio, al voto, all'indipendenza economica si staranno rivoltando nelle tombe. Siamo regrediti.
Mi meraviglia la leggerezza con la quale questo "sistema" stia passando nell'Italia della DC, della Chiesa Cattolica, delle mamme "mammone" e protettive.
Ritroviamoci, riprendiamoci tutto il peso delle scelte difficili, dello studio, del merito, del lavoro, della dignità di donna e persona.

domenica 23 gennaio 2011

I pericoli del Web

E' bellissimo potersi connettere ad Internet in ogni momento, ricercare ogni cosa senza il supporto di una voluminosa enciclopedia cartacea, fare ricerche su Wikipedia, che adoro, o con l'aiuto di un qualsiasi motore di ricerca, mantenersi in contatto con gli amici con Facebook, cinguettare su Twitter, mandare mail con i sistemi di posta certificata, poter accedere alle Publiche Amministrazioni, poter inviare informative in via telematica, fare pagamenti, eccetera eccetera, ........
Ma nell'utilizzo della tecnologia informatica vedo anche un grosso rischio, per i giovani e per le famiglie.
Questi strumenti prendono maledettamente. Attraggono, calamitano la nostra attenzione.
Vi sono persone che si sono ammalate di una sorta di dipendenza. Trascorrono ore ed ore dinanzi al pc, trascurando il resto.
Giovani "drogati" che giocano per pomeriggi interi, sottraendo tempo allo studio, allo sport, alla vita all'aria aperta, fuori casa.
Donne, madri di famiglia, che restano fatalmente attratte, che nei social network trovano compagnia e situazioni affettivamente ed intellettualmente più semplici, che finiscono col trovare i questi sistemi una via di fuga dalla realtà rischiando di mandare all'aria belle famiglie con figli.
Credo che bisogna quindi usare la tecnologia autolimitandosi, stando molto attenti agli eccessi, mantenendo sempre il contatto con la realtà e soprattutto il contatto diretto, fisico e non virtuale con gli altri.
Il rischio, diversamente, e' quello dell'alienazione.

sabato 22 gennaio 2011

LIBERO PENSIERO

E' bellissimo poter esprimere, in ogni momento della giornata, in ogni attimo della mia vita super impegnata e poliedrica il mio PENSIERO LIBERO, con la  scrittura e il mio stile personale attraverso  il  blog.
E' come una splendida giornata di sole che si apre su di un panorama unico e sempre nuovo.
Questa grande possibilità la devo solo alla tecnologia e a me stessa, alla mia cultura, alla mia intelligenza, al mio modo di essere e ragionare di sempre, senza arrendemi mai, senza cedere al conformismo, alla routine, alla passività.
Ne sono convinta, bisogna correre, sfidare il tempo che fugge via e  tenta inesorabile di annullare, di annichilire tutto. Evoluzione, crescita, equilibrio, sentimenti, tradizione, valori e novità. Questo mi anima.
E in questa attività posso mettere tutto: l'amore stragrande che ho per i miei figli,  la passione per il mio lavoro, le problematiche di ogni giorno, le aspirazioni e i sogni da raggiungere, i miei pregi e i miei difetti .....
Spero diventi sempre più importante, spero che gli altri vogliano leggermi e commentarmi e riconoscersi nelle cose che scrivo.
Questo è quello che davvero voglio fare, anche senza gli schemi dello scrivere classico, senza tracce, senza forme prestabilite.
Idee, pensieri, sensazioni nero su bianco, in volo nell'etere, alla portata di tutti. 

venerdì 21 gennaio 2011

VIVA L'ITALIA

Credo sia veramente sterile, generico e sciocco parlare della produttività italiana, prendendo ad esempio o tracciando paralleli con l'economia tedesca o cinese.
Questi, come altri, sono popoli radicalmente diversi dal nostro. Hanno una disciplina, un modo di intendere la vita e il lavoro che rende impossibile fare paragoni calzanti.
Per  loro rigore, regime, clima, tecnologia dettano regole che qui non vigono.
L'Italia deve crescere in quel che le appartiene da sempre, senza credere o sperare di potersi avvicinare alla precisione svizzera, o al rigore e alla produttività cinesi, o  alla tecnologia tedesca.
L'Italia è stata ed è ancora il paese del sole, del mare, del turismo, dell'antica Roma Caput mundi, della Magna Grecia, dell'arte del Rinascimento, della moda, delle calzature fatte a mano, dei navigatori, dei poeti, dei ricercatori, degli scienziati geniali e della creatività.
Credo che il segreto per crescere stia nel potenziare queste risorse: continuare a produrre in Italia moda pret à porter e alta moda, continuare a fabbricare scarpe di vera pelle e  cuoio in maniera artigianale ed unica, finanziare la ricerca, manutenere i nostri monumenti perchè l'Italia è un museo a cielo aperto.
Questo ci rende davvero unici e su questo bisogna lavorare per far aumentare lavoro, benessere e PIL.
Venerdì. Un'altra settimana volge al termine. Il tempo corre veloce. Stamattina c'era un po' di sole. Adesso piovigina. Il caso Ruby e i funerali del povero alpino sono sulle prime pagine dei giornali. Vi è qualche connessione tra le due cose? Forse sì. Il Premier aveva annunciato la sua presenza alle esequie, poi ha mandato Letta. Chissà, forse temeva fischi e contestazioni?
Povera Italia!

giovedì 20 gennaio 2011

GIOVEDI' GNOCCHI .....

.... una volta!
I giovedì di supermamma, invece, sono ben diversi.
Sempre i ritardo. Di corsa al lavoro, a far la spesa e le varie commissioni. Al rientro a casa, un po' per la guida sempre distratta, un po' per la pioggerellina sottile o forse solo per una macchia d'olio sull'asfalto ..... ho preso una bella sbandata. Ho tolto subito i piedi da tutti i pedali e via. Ho ripreso il controllo e sono tornata a  casa sana e salva. Come spesso accade, ho dovuto preparare due pranzi per soddisfare le esigenze di tutti, pasta al sugo per i ragazzi, minestrone col riso per mamma e papà, carne in padella con "scarpetta" per tutti. 
Rifatta la cucina, ho preparato gli zainetti e tutti i miei bricconi sono andati in piscina per i nuoto.
Io, invece, sono andata a scuola per un colloqui dalle maestre di Francesco.
Son tornata al lavoro per finire un articolo e ora li aspetto per andare dall'oculista ......
Poi correremo a casa a fare i compiti.
Potrò rilassarmi un po' solo stasera, con le mie letture e Santoro in TV.
Altro che gnocchi .....

CHE STRESS IL SESS

Povero Premier!
Ma ve lo immaginate come deve sentirsi il nostro Silvio?!
Il mondo sulle sue spalle!
Le aziende, i milioni, i miliardi, le tasse, i magistrati, gli amici, le accuse, la riforma di tutto il sistema Italia, le TV, i giornali, Santoro, Travaglio, Vauro, Repubblica, De Benedetti, tutti i suoi lodi, il processo Mills, quello Mediatrade, la separazione onerosa dalla moglie Veronica, cinque figli, i nipoti, i finti amici, le Ministre, Apicella e le canzonette, la statuetta del Duomo in fronte, .......
Ed ora anche   il Sexigate! Tapino Clinton di noi altri, senza una Illary a difenderlo e sostenerlo.
Un uomo solo.
Sicuramente molto forte, molto strutturato, ma  esausto.
Raccolga l'invito di molti: si ritiri a vita privata all'estero, come fece il suo amico Craxi, e riposi tranquillo, godendo le sue fortune ............

LA MIA TESTA E' TUTTA MUSICA .....

Mi sto avviando per una china pericolosa, incognita eppure nota, scivolosa ed  invitante .....
Ciascuno di noi vorrebbe vivere lo spazio limitato del tempo che gli è dato al meglio, facendo esperienze, provando emozioni, vivendo affetti. Così son io perlomeno.
Non mi arrendo alla banalità, alle abitudini, al calduccio tranquillo della sicurezza.
Amo avventurarmi per lande ignote e sconosciute alla ricerca dell'imprevisto  imprevedibile.
Sennò che vita sarebbe?
Non si può vivere  come leggendo un libro già letto o vedendo un film già visto, per quanto gradito.
Il nuovo incuriosisce ed attrae.  Inquieta sempre. Suscita in me grovigli di emozioni, di pensieri, di pulsioni primitive eppure rarefatte dall'acculturazione e dalle idee.
La vita è come un viaggio su di una strada con tanti bivii (le scelte), a volte tortuosa, a volte pianeggiante, altre dissestata. Bisogna ogni volta decidere che direzione prendere, ricalcolare la rotta.
Può accadere che, correndo in auto, sulla via della vita si abbia come una folgorazione, un'immagine.
Un bosco di larici,  una cascata,  un lago, un tramonto, qualcosa che distrae e attrae.
Che fai, non ti fermi a guardare? Tiri dritto per la strada segnata?
Io quasi quasi faccio una sosta nell'oasi. Poi accada quel che accada!  

mercoledì 19 gennaio 2011

LO SCANDALO BERLUSCONI

Sono indignata e arrabbiata per le continue storie e storielle di B. (non voglio neanche nominarlo)!
Mentre c'è la crisi, la disoccupazione, un ragazzo su cinque, tra i 15 e i 29 anni, che non lavora e non studia, un giovane su quattro disoccupato, una povera Italia di disservizi e monumenti che crollano, un altro morto in Afghanistan, noi, tutti i giornali e tutte le TV che facciamo?
Parliamo di Silvio, di Fede, di Lele Mora, di Ruby, della Minetti, di D'Addario, di Noemi!
BASTA !!!!!
Scuotiamoci dal torpore, dal sonno, dall'accidia, dall'abitudine, dalla passività !
Vogliamo un Governo ed un Premier serio!
Ma i suoi, i Ministri, i consiglieri, gli amici, i figli non ci parlano? non lo consigliano? possibile che in questo bailamme solo la moglie Veronica abbia avuto il coraggio di risollevarsi, di abbandonarlo, di parlare di dignità?

martedì 18 gennaio 2011

LE REGOLE

Ritengo che sostanzialmente le varie  regole del vivere umano, siano esse religiose, morali o giuridiche, si equivalgano tra loro, con i dovuti accomodamenti e la varie relativizzazioni.
Non rubare, non uccidere, non desiderare la donna d'altri, rispetta il padre e la madre, .....
Pressocchè tutti i comandamenti cristiani sono trasfusi nei codici penali, nelle norme giuridiche statali, tutelati  da pene e sanzioni. Le stesse regole, forse in maniera meno stringente, sono anche codici morali ed etici.
Certo, i valori cambiano, con l'evoluzione, col progresso; mutano a seconda delle latitudini e del livello della civiltà, ma sostanzialmente si equivalgono ed hanno un significato essenziale: quello della tutela del singolo inserito nella società. 
Anticamente esisteva una sola regola, la legge del più forte e dell'egoismo, teorizzata già da Plauto e ripresa da Hobbes : homo hominis lupus.
L'uomo è lupo per l'altro uomo e  chi è più forte comanda.
Ma tale regola, primitiva e fondamentale, ha trovato dei temperamenti con la maturazione  del vivere sociale e con la formazione degli stati di diritto e delle democrazie.
L'essere umano non può vivere in costante atteggiamento di difesa o sfida.
Si nutre e si realizza nel sociale; anche il più forte ha bisogno di relazioni, di approcciarsi all'altro con sentimento, con fiducia.
Ma i sentimenti non bastano. Allora sono nate le regole e le sanzioni per farle rispettare: sanzioni penali nel diritto, paura di dannazione eterna nelle religioni, riprovazione sociale nell'etica.
Ma, sostanzialmente, le regole si equivalgono e possono essere sintetizzate efficacemente in un principio, quello della reciprocità: non fare all'altro quello che non vorresti fosse fatto a te.

Per il resto ritengo che la miglior morale sia la natura. Seguire e comportarsi secondo natura, mi pare una  buona regola universale. Secondo natura e secondo coscienza che, per semplificare, ad esempio con i miei figli quando suggerisco loro la condotta più giusta, è sentire l'occhio degli altri dentro di sè per guidare i comportamenti anche più intimi ed essere degni e sereni.

lunedì 17 gennaio 2011

domenica 16 gennaio 2011

LA MIA DOMENICA

Sveglia comoda, colazione, fb, blog, Francesco -che deve fare la comunione e il catechismo a messa-, compiti (per via dei miei bricconi è come se fossi ripetente tre volte tre), giardinaggio, pulizie, pranzetto in famiglia e lettura dei giornali.
Una bella giornata tra pigrizia e doveri familiari, riflessioni e progetti per la prossima settimana, lettura e scrittura, figli e tv .......
Il marito c'è ma non si vede !!!!!

ACRONIMI

Vi sono degli acronimi che ci tormentano. Ci vorrebbe sempre una guida al seguito per comprenderne il significato.
Gli acronimi sono, in realtà, le abbreviazioni, le sigle.
Il termine deriva  dal greco, da due parole, akron , estremità e onoma, nome, dunque il nome dagli estremi, dalle iniziali.
Forse i più diffusi o usati sono quelli politici, insieme a quelli geografici ed  economici . Molti oramai sono in inglese e di uso corrente, tipo  pc che sta per personal computer o faq, che sta per domande ricorrenti su un certo argomento, ovvero frequently answers questions.
Alcuni possono trarre in inganno e il significato va evinto dal contesto. Penso a SpA,che per i più sarà solo Società per Azioni, ma per i più colti, per i salutisti, per chi ha studiato il latino è anche salus per aquam, dunque le spa sono le terme, i centri benessere. A scuola abbiamo imparato ONU, NATO, USA, URSS..........
Il TG, telegionale, di tutte le emittenti o di mamma RAI, Radio Audizioni Italia, ci ha insegnato a preoccuparci del  PIL, prodotto interno lordo, degli indici diffusi dall'OCSE, delle vicende tra DC e PCI, PSI , PRI e  PR, poi tra  DS, PD, IDV, FLI, UDC e talvolta CEI......
Internet aiuta. Basta cliccare la sigla su un motore di ricerca qualsiasi e il gioco è fatto. L'arcano è svelato. Ma conoscere a memoria il significato di un buon numero di acronimi, specie quelli di uso più comune e attinenti la propria attività è meglio.
Morale: le semplificazioni a volta ci complicano la vita .....

sabato 15 gennaio 2011

ORDINE

   Per gran parte della mia vita sono stata  quasi ossessionata dall'ordine. Dopo i primi anni piuttosto spontanei e disinvolti e un'infanzia allegramente disordinata, ho mutato scuola di pensiero, anzi comportamento, perchè l'ordine ossessivo non si sceglie, non si gestisce, ma ci si impone. 
    Nei primi anni di matrimonio, ad esempio,  tendevo ad avere la casa in un ordine perfetto ed asettico. Ero sempre in attesa di visite e mostravo la mia casa rassettata, tirata a lucido, senza un impiccio, un giornale, una cosa qualsiasi buttata là. Ho cercato di capirne  il perchè: era come se la mia casa dovesse rappresentarmi, come se volessi mostrare la parte migliore di me, quella irreprensibile, precisa, affidabile. 
  In genere, l'esigenza di ordine è il bisogno di ammantare con una bella coperta, con l'apparenza  il disordine che c'è sotto. E' un modo di sedare le proprie emozioni, di scaricare l'ansia, di far ordine per quel che è possibile nella propria vita incasinata, lasciando esattamente tutto com'è.

SCRIVERE parte II

Ho sempre avuto l'impressione che scrivere mi allontanasse dalla realtà, mi tenesse chiusa nel mio mondo, lontano dalle cose prosaiche e concrete. Perlomeno un certo tipo di scrittura, quella più intimistica, poetica, filosofica, riflessiva. In effetti è così. Allora per anni me ne sono astenuta. Sacrificandomi. Ho fatto come una cura di concretezza. Ho studiato, mi sono laureata, ho fatto dei colloqui, degli esami, un concorso. Ho iniziato a lavorare. Mi sono sposata . Ho avuto ben tre figli. Non ho dormito notti intere tra poppate e pannolini.  Ma è impossibile imbrigliare la natura e vincere se stessi. Il mio istinto si ripropone ed eccomi qui. Ora anche la tecnologia mi è d'aiuto. Non l'avrei mai immaginato. Ho fatto orgogliosamente il liceo classico, faccio ancora -per quel che è possibile- l'etimologia di ogni parola, non capisco nulla di computers, ma mi sono "costruito" un blog tutto da sola. Scrivo quando voglio e i miei pensieri volano nell'etere, eterni, definitivi, alla portata di tutti, globali.
La soddisfazione che me deriva talvolta è pari al pathos intenso che si sviluppa in me esautorandomi di volontà.

venerdì 14 gennaio 2011

UFFA!

Oberata, indaffarata, incasinata, distratta, presa, con la testa sempre altrove.
Mi capitano giornate in cui vado al lavoro e penso alla casa, sto coi figli e il lavoro mi chiama, vado dal pediatra e mi telefona mia madre con le sue necessità, prendo un caffè al bar dopo il lavoro, mi scade il grattino del parcheggio e prendo una multa, vado a farmi i capelli e mi viene l'ansia perchè -con tutto quel che ho da fare- mi sembra tempo perso o rubato a cose più importanti.
Vorrei riprendermi il mio tempo, la mia vita; sottrarla a questi ritmi forsennati che non pagano. Ma non so se riuscirei a vivere diversamente. Sono entrata pienamente nell'ingranaggio infernale della routine, della modernità, della fretta, della tecnologia, della produzione.
Cerco di calmarmi e di ripetere i miei mantra: occuparmi delle cose e non preoccuparmi; essere qui ed ora, concentrarmi sul presente; guardarmi allo specchio serena la mattina e decidere "cosa è più urgente?" e fare quello e solo quello e non pensare al resto. Ma poi ci sono gli imprevisti ...... Sempre e comunque e i buoni propositi crollano.
Un giorno riuscirò ad interiorizzare che il mondo e la vita sono al contempo caos e magia.

giovedì 13 gennaio 2011

CHE SERATA!

Dopo il lavoro sono tornata a casa in fretta e furia. Paola è a letto malata: febbre alta e mal di testa. I cuccioli finora resistono, ma son stanchi e capricciosi. Le vacanze invernali, lungi dal ristorarli, li hanno demotivati. Non riescono a riprendere il giusto ritmo a scuola. Che fare per cena? Ho optato per un brodino vegetale con pastina, che hanno rifiutato quasi del tutto, patatine fritte e bocconcini. Come seconda opzione (devo sempre proporre più cose) scamorza arrosto, ben abbrustolita, con la crosticina che a loro piace bella dorata. Poi bisogna riguardare tutti i compiti. Paola deve farli anche se malata. Non può restare indietro. Oggi abbiamo storia, verbi, moltiplicazioni, ........
Appena i ragazzi avranno finito, li sistemerò a letto. Al mattino fanno molta fatica ad alzarsi. Terrò in caldo la cena per il Bullo e me e ne approfitterò per stirare un po' davanti alla TV. Avvierò il pranzo per domani e rassetterò la cucina. La mia giornata dovrebbe avere almeno trenta ore !!!

mercoledì 12 gennaio 2011

LEGITTIMO IMPEDIMENTO

Perchè la Consulta ha dichiarato ammissibile il referendum sul legittimo impedimento? Perchè oggi?
Domani la Corte Costituzionale stessa dovrà pronunciarsi in merito e io spero in una decisione chiara ed univoca in virtù della quale il referendum non serva.

Che vada a farsi processare!!!

CRISI

E' triste e dura, ma credo che il modello MIRAFIORI-FIAT a breve sarà applicato a tutti noi, in tutti i settori lavorativi produttivi, nel pubblico, nel privato e nel lavoro autonomo.

SCRIVERE

Scrivo. Scrivo quando ho tempo, quando ho voglia, quando ho l'ispirazione. Allo studio, a casa, in bagno, a letto. Ora, con l'Ipad, sarà più facile conciliare tutti gli impegni ed incastrare i miei tempi stretti stretti come un puzzle che ancora fatico a comporre.
A volte la gente mi chiede "ma quando lo trovi il tempo?". Ma in realtà è il tempo che trova me.
Sono come una gazzella che fugge nella prateria sconfinata. I pensieri mi inseguono come un giaguaro feroce che mi raggiunge sempre e mi sbrana.
E' la scrittura, le riflessioni che mi si impongono, non il contrario.
A volte è una cosa bella e giocosa, a volte è il male di vivere, sempre sono io.

PASSATA E' LA FESTA

Il Natale è passato.
Abbiamo celebrato il solito teatrino tra il sacro e il profano, con cenone, messa di mezzanotte, doni, baci, abbracci, auguri. Una festa tra affetti e consumismo, divisa a metà tra queste due anime opposte e conviventi della nostra moderna umanità.
L'albero è stato disfatto e rimesso in soffitta, il Presepe è stato riposto nello scatolone, dalle via della città sono scomparse come d'incanto le luminarie, gli auguri sono stati archiviati come un esorcisma di cui, pavidi del futuro, non sappiamo fare a meno.
Un altr'anno è incominciato esattamente come è finito il precedente e cestinare il vecchio calendario non porterà ad archiviare i guai passati, ma a fare qualche buon  proposito e qualche bilancio sì.Una pausa per riflettere. Progetti, pensieri, idee. E poi, via , al lavoro, di nuovo immersi nella routine che periodicamente va spezzata per sopravvivere.

Una fiaba

    C'era una volta una principessa scozzese che viveva ad Edimbourgh. Si chiamava Rose ed era dolce come la panna, infatti era cresciuta ad ice cream.
    Ella sognò un principe del lontano e caldo SUD, di nome Il Grande. Con la forza del pensiero lo condusse a sè e lo sposò, vincendo la sfida con le brutte e grasse Principesse Margareth e Elisabetta.
    Dall'unione di Rose con Il Grande nacquero tre meravigliosi principini: Belle, dolce e bianca come la neve, Yvette, buona come il Pan di Zucchero e Pulcherrimo, un vero Principe Azzurro.
    Essi vivevano felici nel loro giardino dell'Eden, scorrazzando lieti col loro cane Rover.
    Ma un brutto giorno Rose fu presa e morì.
    Il povero Grande principone non sapeva come fare: i tre principini piangevano notte e dì e volevano la mamma, volevano giocare, mangiare, andare a scuola, avere ogni giorno abitini puliti e dolcetti deliziosi.    Il  Grande, per quanto grande fosse, non riusciva da solo ad accontentarli. Allora andò da Cassandra, nel Bosco della Cesa deli Asini, per essere consigliato. Questa non esitò e disse: "Grande, è arrivato il momento, volente o nolente dovrai risposarti. Non preoccuparti, Rose dal cielo non si dispiacerà se seguirai i miei consigli. E anche i principini piangeranno solo un po' e poi saranno di nuovo felici."
    "Ma io non voglio," rispose Grande "ho paura di incontrare la cattiva matrigna delle favole .......".
    "No, se ascolterai me. Grimilde è in agguato, ma tu resistera.  Viaggerai sui Magici Pullman Greci e troverai la tua sposa. Si chiama Buona, ella è una plebea, non è una principessa di sangue, ma ama il blu ed è buona come il suo nome."
      Grande partì sui decantati Pullman e alla fine del  peregrinare trovò la sua Buona e la impalmò nell'ultimo giorno di aprile, dì della Festa della Primavera, lì alla Lenze del Mulino Giallo, ove decisero di vivere.
       Buona fu buona e tutti tornarono a vivere felici.
       Dopo nove noviluni il pancione di Buona si aprì e nacque una bimba : Cappuccetto Rosso. Ella, in effetti, non era proprio una principessa e per tutta la vita giocò in Serie B, ma ogni tanto ne azzeccava una e sopravvisse a se stessa, il suo peggior nemico. Una volta ad esempio salvò l'adorata nonna omonima, Cappucciona, dal cattivo Lupo di Agostino, un vicino di casa dalla pancia nera.
        Trascorsero gli anni. Alcuni sereni, alcuni grigi, altri così e così.
        Yvette decise di non sposarsi. Diventò un pezzo di pane e ogni volta, in caso di bisogno, ne spezzava un poco per gli altri. Belle incontrò un Mazzone, signore di Carpi e Katovize, lo sposò e andò come andò. Pulcherrimo, invece, ancora in fasce si unì a Camilla, ragazza con petto, cervello e capelli e con lei stette molto bene. Si moltiplicò e costruì strade, ponti e contrade. Con gli anni, in realtà, ingrassò e perse un po' di capelli, ma rimase Pulcherrimo e Azzurro così come era nato.
       Cappuccetto Cappuccetto zig-zagando andò avanti ed arrivò fino a Roma. Crebbe e si sposò con un tipastro dal nome di GATTO SILVESTRO (questi era un gatto molto strano, azzeccava garbugli, giocava a poker, a volte faceva le fusa e a volte graffiava e il tutto senza motivo). Ebbero  Pollicino, Peter e Pan e vissero come meglio poterono sulle rive del fiume stregato (dalla cognata Furiosa).

        Dopo la morte di Grande, ucciso a duello dal vile Fumone, Buona e Yvette rimasero sole nella grande casa di famiglia ove vivono ancora in onore e rispetto, a dimostrazione che il cuore e la bontà possono più di ogni fausto o infausto destino.


E QUESTA E' LA MIA STORIA ED ANCHE SE SARA' INCONPRENSIBILE AI PIU' ,  NE SONO DAVVERO ORGOGLIOSA !!!!!

martedì 11 gennaio 2011

Le vacanze sono finite. Si torna agli impegni di sempre, alla routine. Per ora sono super impegnata, oberata di cose da fare, ma carica di energie. Spero di non disperderle, con le solite modalità: rimuginare, parlare troppo, perder tempo, essere poco decisa.
Ci deve essere un modo per ricaricarsi! Non solo le vacanze, non solo dormire! Forse qualche guru indiano potrebbe insegnarci una respirazione efficace e veloce, una meditazione valida anche per l'uomo (e la donna) del terzo millennio immerso in questo pazzo mondo tecnologico-consumistico.
Beh, se questo medoto c'è, io lo troverò!

IL TEMPO

Più passa e più mi rendo conto di quanto sia prezioso.
Il tempo è uno di quei beni irripetibili e irriproducili da tenere da conto, come gli affetti, la salute, la natura.
Una volta trascorso, fuggito via, non è più recuperabile, se non nell'illusorio ricordo. Va speso bene, mai sciupato, soprattutto da giovani, quando si ritiene che sia infinito e ci si fa prendere dalla noia, dalle indecisioni, dall'accidia.
Il tempo è danaro, diceva, mi pare, Hobbes. In effetti è prezioso come il danaro, anzi di più, solo che i soldi si possono anche rifare,  il tempo no.
E' magia dell'essere, dimensione trasparente, fluido di attimi, scorrere di giorni e notti, ruota che gira in cerchi sempre diversi, nastro su cui si snoda il destino, anzi la storia dell'umanità e del mondo.

Sto spendendo bene il mio tempo scrivendo il mio blog, i miei pensieri, talvolta inutili e assurdi?
Lo sottraggo al lavoro, alla casa, ai figli, a causa di questa malattia cronica e ingravescente che per me è scrivere e pensare .........

giovedì 23 dicembre 2010

NATALE

Ci siamo. Domani è Vigilia e consumeremo il rito: i doni, il cenone, i baci, gli auguri, le speranze, le candele e il fuoco acceso. Per molti la Messa di mezzanotte. Tutti in famiglia, almeno in apparenza, più buoni e più felici. E' anche tempo di bilanci di fine anno. Quanti dei nostri progetti sono stati realizzati, i rapporti umani e familiari sono andati meglio o peggio dell'anno scorso, stiamo meglio o peggio in definitiva? Ognuno farà le sue valutazioni, i suoi pensieri, i suoi nuovi progetti e li consegnerà a Gesù Bambino, o al proprio compagno, alla mamma, al papà, o semplicemente alla propria intima coscienza.
A tutti AUGURI !!!!!

mercoledì 22 dicembre 2010

RIFACCIAMOCI IL LOOK

PER LE FESTE IL BLOG SI TINGE DI NUOVI COLORI, QUELLI TRADIZIONALI  DEL NATALE .

AUGURI A TUTTI !!!!

sabato 18 dicembre 2010

UN DUBBIO

MA E' POSSIBILE CHE NEI SALOTTI DELLA POLITICA, NEL COVO DEL CAPO, NEL TEAM DEL LEADER REALE E  MEDIATICO, NEI PALAZZI DEL POTERE, SI POSSA ARRIVARE ALLA MANIPOLAZIONE ESTREMA?
E' POSSIBILE, CIOE',  CHE BERLUSCONI POSSA ADDIRITTURA SCEGLIERSI L'AVVERSARIO, OVVERO  QUELLO CHE RITIENE MENO FORTE E TEMIBILE,  PIU' FACILMENTE BATTIBILE ALLE PROSSIME CONSULTAZIONI ELETTORALI?
SAREBBE IL MASSIMO DELL' ANTIDEMOCRAZIA.
CITTADINI BURATTINI, POLITICI MANOVRABILI E SOMMI BURATTINAI.
IL DUBBIO MI E' VENUTO PERCHE' PARE CHE IL CAIMANO SIA MOLTO ATTENTO A VENDOLA. IL PUGLIESE SAREBBE SOTTO OSSERVAZIONE ......

IL WEEK END DI SUPERMAMMA

COMPLICATO CONCILIARE TUTTI GLI IMPEGNI DI SUPERMAMMA. LA TATA E' MALATA QUINDI IN CASA HO DUE BRACCIA IN MENO PER .....DARE UNA MANO. I RAGAZZI AL MOMENTO SONO A SCUOLA E IL MARITO E' IN RICREAZIONE-BAR DA SABATO MATTINA. IO STO FACENDO UN PO' DI SERVIZI: LETTI, TAZZE DELLA COLAZIONE, ASPIRAPOLVERE, LAVATRICE, LISTA DELLA SPESA, BAGNI, ..... HO LA TV ACCESA, GIRO PER CASA, CANTICCHIO, HO VOGLIA DI UN ALTRO CAFFE', VORREI TRASCORRERE LA MATTINATA, FREDDA E PIOVOSA, A LETTO A LEGGERE E SCRIVERE, MA HO DA FARE. PENSO CHE, FINITE LE FACCENDE DOMESTICHE, MI PREPARERO' E USCIRO'. DEVO ANDARE IN REDAZIONE A FARE DELLE RICERCHE PER DEGLI ARTICOLI DA SCRIVERE LA PROSSIMA SETTIMANA, DEVO RIORDINARMI LA SCRIVANIA E RIORGANIZZARE IL LAVORO, DEVO FINIRE DI COMPRARE I REGALI DI NATALE PER TUTTA LA NUMEROSA ALLEGRA TRIBU' ( RICEVERO' TANTI DONI QUANTI QUELLI CHE STO COMPRANDO? .....SICURAMENTE NO, NEANCHE LA META'). DEVO FARE LA SPESA E PREPARARE IL PRANZO, PASSARE A SALUTARE LA MIA VECCHIA MAMMINA, PENSARE AI COMPITI DEI RAGAZZI PER LUNEDI', ..... POI I RAGAZZI DOVRANNO FARE DELLE SCELTE, PERCHE' HANNO UNA SERIE DI IMPEGNI CHE SI SOVRAPPONGONO. IO LI LASCER0' LIBERI DI DECIDERE E MI LIMITERO' A FARE DA AUTISTA: ATTIVITA' SCOUT O GARE DI NUOTO O PARTITA DELLA SQUADRA DEL CUORE ALLO STADIO O CENTRO COMMERCIALE PER GLI ULTIMI ACQUISTI NECESSARI PER LA SETTIMANA BIANCA ....   SI VEDRA', QUALCOSA FAREMO!
BUONGIORNO A TUTTI! NEVE FREDDO GELO O PIOGGIA IN TUTTA ITALIA. CAMION E AUTOMOBILISTI BLOCCATI TRA TOSCANA ED EMILIA. IL CLIMA CERTO NON AIUTA LO SHOPPING PRENATALIZIO, MA LA VOGLIA DI STAR BENE E PENSARE OTTIMISTA E' PIU' FORTE DI TUTTO.

venerdì 17 dicembre 2010

L'ARROSTO DI SABRINA

Di seguito vi dò una ricetta facile facile, ma da figurone. Può essere usata anche per il pranzo di Natale in alternativa al più tradizionale tacchino farcito.

Prendete un bel girello di vitello, delle dimensioni e del peso adatto al numero dei vostri ospiti e commensali; legatelo per bene o fatelo mettere in una rete dal vostro macellaio.
Mettete in una pentola di forma allungata un paio di dita di olio, fate scaldate bene, mettetevi il girello e fatelo rosolare su tutti i lati, in modo da "sigillarlo".
Aggiungete uno spicchio d'aglio e un trito di cipolla, sedano e carota. Fate rosolare tutto.
Aggiungete due dadi, vino e latte e tenete a cuocere per ore.
Alla fine,  fate raffreddare e tagliate il girello a fette sottili, che riscalderete al momento di servire con la salsina del trito di verdure ben cotta.
Se il condimento-salsa che resta nel tegame è abbondante potrete condirvi delle belle tagliatelle emiliane cotte al dente.

BUON APPETITO!

Ah, dimentivavo, tutta la casa vi profumerà piacevolmente dell'aroma del vino evaporato in ebollizione .....

IL CAVALLO VECCHIO MUORE NELLA STALLA DEL FESSO

Tempo fa postai dei proverbi sotto il titolo di EQUINI. Colgo l'occasione per precisare che non vorrei semplicemente riproporre qui, di tanto in tanto, proverbi noti, ma prenderli come spunto di qualche riflessione più personale e attuale.

Nel caso de quo, ovvero nel caso di cui al titolo pensavo a Maurizio Costanzo. Inutile tessere lodi sul  giornalista e sul personaggio. E' noto a tutti il valore del professionista.
Quello che ha acceso la mia attenzione è il fatto che di recente, dopo anni e anni di militanza in Mediaset, egli sia tornato in RAI, dicendo -pare- che non voleva fare la fine di Buongiorno, confinato in ultimo a programmi minori, in una rete di seconda linea e in orari più marginali.
Dunque,  pare che il baffo abbia fatto bene le sue valutazioni. E MAMMA RAI, sempre prodiga, lo ha riaccolto a braccia aperte, affidandogli la conduzione, prima di BONTA' SUA, adesso del nuovo BONTA' LORO su RAIUNO, rete ammiraglia, nel primo pomeriggio, in orario con buoni ascolti.
Insomma il buon Maurizio, dopo aver iniziato e conosciuto il successo del grande pubblico in RAI, andava ad arricchire MEDIASET per circa un ventennio con il noto SHOW omonimo. Poi, scalzato, in quella stessa fascia oraria, dal primato TV ad opera di PORTA A PORTA di Vespa, cancellava il programma e ritornava, cavallo vecchio come nel proverbio, nella stalla di ..... mammà.
Ma prendiamola con filosofia e rigiriamola in altro un adagio :
"Gallina vecchia fa sempre buon brodo".

Errori

Ma esistono gli errori? O tutto è esperienza, vita vissuta, evoluzione dell'essere, possibile crescita?
Ogni volta che sono andata dove mi portava il cuore sono andata a sbattere, ho sbagliato direzione, mi son fatta male. La ragione mi guida meglio alla meta. Ma che balle!

martedì 14 dicembre 2010

DUNQUE FIDUCIA!

..... e allora il Governo ce l'ha fatta per tre voti tre. Ha incassato la risicata fiducia anche alla Camera dei Deputati. Determinanti i voti dei singoli, bagarre in aula, fischi e discorsi, parole, solo vuote parole. Vedremo in seguito, credo dopo le vacanze natalizie, come verranno votati i singoli provvedimenti.

Fiducia si', fiducia no

Stamattina al Senato se le sono dette di santa ragione, sono volate parole ed offese, anche personali. Dal canto mio ho preferito Bersani, equilibrato ed esclusivamente  politico. Un senatore del PDL ha dato del laureato analfabeta a Di Pietro. L'ex PM, dal canto suo, ha attaccato il premier violentemente. S.B. si è alzato ed è uscito dall'aula, mentre Casini lo invitava a restare..

Non ho potuto seguire tutta la diretta. Ciò che conta in effetti è solo il risultato: per ora il Governo ha incassato la fiducia al Senato con 162 voti, mentre alla Camera si è ancora alla conta dei voti.

lunedì 13 dicembre 2010

FIDUCIA

LA MIA ATTENZIONE IN QUESTO MOMENTO E' TUTTA PER LA POLITICA, PER L'ATTIVITA' DI GOVERNO, PER LE NOTIZIE DELL'ULTIMA ORA. STAMANI BERLUSCONI HA FATTO UN BUON DISCORSO AL SENATO. SARA' RIUSCITO A CONVINCERE GLI INDECISI? SE AVRA' LA FIDUCIA PER POCHI, POCHISSIMI VOTI, POTRA' GOVERNARE, POTRA' FARLO EFFICACEMENTE?
INTANTO FORZE DELL'ORDINE E STUDENTI PROTESTANO PER LE ULTIME INIZIATIVE GOVERNATIVE O PER LE INIZIATIVE MANCATE . C'E' MALESSERE, DATI ECONOMICI SCONFORTANTI, LA GENTE E' STUFA. GLI ITALIANI TIRANO A CAMPARE, NON SONO NAZIONALISTI, INSOFFERENTI, PATRIOTTICI, ORGOGLIOSI, MA STUFI SI'.
STUFI DELLE VUOTE PAROLE, DEGLI SPRECHI, DI PARENTOPOLI, VALLETTOPOLI, BUNGA BUNGA, RACCOMANDAZIONI, MACCHINE BLU, PRIVILEGI, EVASIONE FISCALE, RICCHI E RICCHISSIMI, CASSA INTEGRAZIONE, DISOCCUPAZIONE, MOBILITA'. CI SAREBBERO TANTE COSE DA FARE PER TAGLIARE LE SPESE E INVESTIRE IN CRESCITA MA I NOSTRI POLITICI SONO TROPPO IMPEGNATI IN LOTTE E TATTICISMI PERSONALISTICI .

CIMITERI STRADALI

CHE TRISTEZZA MI FANNO TUTTE LE PICCOLE LAPIDI, LE FOTO, I FIORI FRESCHI O FINTI, LE CROCI LEGATI, LUNGO LE STRADE ITALIANE, AGLI ALBERI, ALLE PIETRE MILIARI, IN RICORDO DI CHI NON C'E' PIU' DAI  FAMILIARI, CHE CERCANO UN POSTO IN PIU' IN CUI PIANGERE I PROPRI CARI, LE VITTIME DELLA STRADA, PER LO PIU' GIOVANI  E GIOVANISSIMI .....

lunedì 29 novembre 2010

BUONGIORNO

BUONGIORNO A TUTTI E BUON INIZIO DI SETTAMANA!
UN TIMIDO RAGGIO DI SOLE SI E' FATTO UN PO' DI SPAZIO TRA LE NUVOLE. E' DEBOLE, MA PUO' BASTARE. SABATO HO PREPARATO  IL RISOTTO ALL'AMARONE DELLA VALPOLICELLA DI CUI AVEVO DATO LA RICETTA E POSSO ASSICURARE CHE E' STATO BUONO ED HA PROFUMATO LA CASA INTERA.
OGGI INVECE ZUPPA DI LEGUMI, DOPO I BAGORDI ALIMENTARI DEL WEEK END!

venerdì 26 novembre 2010

CRISI

LA CRISI E' CRISI PER TUTTI.
NON SOLO PER I PRECARI DEL LAVORO E  I LAVORATORI CASSINTEGRATI, A TERMINE, PART-TIME, IN MOBILITA'. MA ANCHE PER  QUEI PROFESSIONISTI CHE SI ARRANGIANO CON LA PARTITA IVA E LE FATTURE A PRESTAZIONE ( TIPO GEOMETRI, FISIOTERAPISTI) , IN COSTANTE AUMENTO NEGLI ULTIMI TEMPI.
NON SOLO. SEMBRERA' STRANO, MA E' TEMPO DI VACCHE MAGRE ANCHE PER LE PROFESSIONI TIPICHE, STORICHE. SOPRATTUTTO PER I GIOVANI NON ANCORA AFFERMATI. LIBERI PROFESSIONISTI COME AVVOCATI E ARCHITETTI ALLE PRIME ARMI SONO DIVENUTI I "PROLETARI" DELLA PROFESSIONI E FINO A 34-35 ANNI FATTURANO CIRCA € 1.200,00 AL MESE.

mercoledì 24 novembre 2010

ANNIVERSARIO

IERI E' STATO IL TRENTESIMO ANNIVERSARIO DEL TERREMOTO IN IRPINIA. ME LO RICORDO BENISSIMO. ALL'INDOMANI, DAVANTI LA SCUOLA, I PIU' GRANDI VOLEVANO USARE L'EVENTO COME PRETESTO PER MARINARE ...
LA MIA FAMIGLIA OSPITO' PER CIRCA UN MESE UNA MAMMA CON DUE BAMBINI, DI CUI UNO PICCOLISSIMO. LEI SI CHIAMAVA SERAFINA ....
DOPO QUEL TERREMOTO CE NE SONO STATI ALTRI . QUELLO DEL 7-11 MAGGIO 1984 IN PARTICOLARE MI SPAVENTO' TANTISSIMO, POI QUELLO IN UMBRIA, IN DIRETTA TV, QUELLO DI S. GIULIANO DEL MOLISE, QUELLO DELL'AQUILA.
L'ITALIA SOTTOPOSTA A 1000 SCOSSONI ( TELLURICI, POLITICI, ECONOMICI, IDRICI) NON DIMENTICA E CERCA DI REAGIRE.

ARROSTO VELOCE

CHE FACCIAMO  DOMANI DI SECONDO PER PRANZO?
SARA' GIOVEDI' ED UN BEL PIATTO DI CARNE E' QUEL CHE CI VUOLE.

FAR SOFFRIGGERE UNA CIPOLLA AFFETTATA ED UNA CAROTA IN UN PO' D'OLIO, METTERE NELLA PENTOLA UN'ARISTA DI MAIALE INTERA E LASCIARLA ROSOLARE PER BENE SU TUTTI I LATI. AGGIUNGERE DUE BICCHIERI DI LATTE E DELLA SALVIA E FAR CUOCERE PER MEZZ'ORA NELLA PENTOLA A PRESSIONE. QUANTO L'ARROSTO SARA' COTTO, BISOGNERA' TIRARLO FUORI DALLA PENTOLA, FARLO RAFFREDDARE UN PO' E AFFETTARLO. A PARTE SI DOVRA'  TRITARE COL MINIPIMER LE VERDURE E IL FONDO DI COTTURA CON UN PO' DI BURRO. LA CREMINA RICAVATA' SARA' AGGIUNTA SULLA CARNE AFFETTATA  E VIA!

PIACE ANCHE AI MIEI BRICCONI.

RISOTTO AL VINO

HO SENTITO IN TV UNA RICETTA CHE MI HA APPASSIONATO. E' DA PROVARE E DIFFONDERE.

FAR SOFFRIGGERE UN PO' DI OLIO CON DELLA CIPOLLA ROSSA TRITATA; AGGIUNGERE IL RISO VIALONE NANO; FAR TOSTARE; AGGIUNGERE VINO ROSSO, POSSIBILMENTE AMARONE DELLA VALPOLICELLA; LASCIAR EVAPORARE; COPRIRE DI BRODO (QUANTITA' DOPPIA RISPETTO AL RISO) E LASCIAR CUOCERE PER 14-15 MINUTI; INFINE, MANTECARE CON BURRO E PARMIGIANO E SERVIRE.

E' UNA BONTA' E LA DEGUSTAZIONE SARA' ACCOMPAGNATA DAL PERSISTENTE PROFUMO DI VINO!

L'INTERVENTO

TUTTO E' BENE QUEL CHE FINISCE BENE!
LUNEDI' FRANCI ED IO CI  SIAMO RICOVERATI, GLI ESAMI GIA' FATTI ERANO BUONI, QUINDI IERI IL MIO CUCCIOLO E' STATO OPERATO. LA TENSIONE E' STATA FORTE MA PER FORTUNA E' DURATA POCO. L'INTERVENTO E' STATO VELOCE; FRANCI E' TORNATO IN CORSIA. SOLO QUALCHE LAMENTO DOVUTO PIUTTOSTO ALL'ANESTESIA CHE AL DOLORE IN SE' E PER SE'. ORA DIETA AL GELATO E DOMANI SI ESCE: VIA A CASA CON IL RESTO DELLA FAMIGLIA!

lunedì 22 novembre 2010

ARIA BRUMOSA DI NOVEMBRE. VELA DI TRISTEZZA E MALINCONIA L'UMORE. UN RAGGIO DI SOLE LOTTA TRA LE NUBI, SI FA STRADA PER POCHI SECONDI, POI VIENE DI NUOVO SOPRAFFATTO DALL'UMIDITA' INVADENTE. DALLA FINESTRA VEDO I  CAVALCAVIA DELLA SUPERSTRADA GETTATI COME PONTI TRA LE COLLINE ALTERE OFFESE DAL CEMENTO. PROCESSIONE SPEZZATA DI AUTO NELL'UNA E NELL'ALTRA DIREZIONE. NUVOLETTE DI NEBBIA  SULLE VALLI COME FUMO DI UN FUOCO CAMPESTRE SI LEVANO AL CIELO. UN LEGGERO MAL DI TESTA VELEGGIA TRA I PENSIERI.

venerdì 19 novembre 2010

EQUINI NEI PROVERBI

A caval donato non si guarda in bocca.
A lavar la testa all'asino si consuma acqua, tempo e sapone.
Il ciuccio che non cresce è sempre puledrino.
Campa cavallo che l'erba cresce.
Il cavallo vecchio muore nella stalla del fesso.
Cercar l'asino ed esservi a cavallo.

Aggiungi anche tu, in commento, proverbi in tema, anche dialettali.

CAMPANILISMO

Adoro la mia piccola città, le vecchie case arroccate sul colle, il campanili verdastri di gusto quasi moresco, le torri del castello, i tetti consumati, le case nuove scivolate giù, verso la pianura trapuntata di ulivi, le strade che conosco a menadito, i portoni noti, i bar, i negozietti e i volti conosciuti della mia gente, ..... 

giovedì 18 novembre 2010

BELLEZZA FAI DA TE

Quando non c'è tempo per troppe cure, non si può andare spesso da estetista e parrucchiere, non ci sono troppi soldi da spendere, bisogna ricorrere a rimedi "fai da te".
Io spesso ci provo, a volte con successo e poca spesa.

Un rimedio sempre buono per rimettere in forma i capelli è dare i famosi 100 colpi di spazzola. Prima di uscire di casa, al mattino, ma rigorosamente a testa in giù. Massaggia la cute, il cuoio capelluto, riattiva la circolazione, ridà volume, separa il capelli non troppo puliti, camuffa una piega malfatta e stantia.

Per la pelle del viso asfittica e opaca un buon rimedio è un peeling o almeno un leggero scrub. Ma se non c'è modo di farne uno chimico, assistito, costoso, professionale, si può tamponare il problema lavandosi il viso per bene ed asciugandolo energicamente, con una bella tovaglia di lino grezzo, come faceva mia nonna. Assicuro che riattiva la circolazione, dà luce, pulisce. Per restituire un film protettivo alla pelle basta stendere una o due gocce di olio extravergine di olio di oliva, quello che usiamo normalmente per cucinare e il beauty è fatto!

FIDUCIA

LE CAMERE VOTERANNO LA FIDUCIA AL GOVERNO BERLUSCONI IL 14 DICEMBRE.
26 GIORNI CI SEPARANO DAL MOMENTO DELLA VERITA' SUL DISCUSSO ESECUTIVO.
SPERIAMO NON PASSINO INVANO.

DIETA MEDITERRANEA

L'UNESCO RICONOSCE UFFICIALMENTE LA DIETA MEDITERRANEA QUALE PATRIMONIO CULTURALE DELL'UMANITA', COME IN PASSATO ERA ACCADUTO PER MONUMENTI ED ALTRE ESPRESSIONI CULTURALI (TIPO L'OPERA DEI PUPI SICILIANI).
LA DIETA E LA CUCINA ITALIANA NE FANNO PARTE. MA MI CHIEDO: COSA ACCOMUNA LA NOSTRA DIETA CON QUELLA (SEMPRE MEDITERRANEA) DI GRECIA, SPAGNA E NORD AFRICA?
OGNI CUCINA E OGNI DIETA SONO NECCESSARIAMENTE LOCALI E SI DIFFERENZIANO DA QUELLE LIMITROFE.
I TRAITS D'UNION SONO STATI RINVENUTI NEL CONSUMO DI FRUTTA E VERDURE SOPRATTUTTO CRUDE, PANE E PASTA,  PESCE E POCA CARNE, OLIO DI OLIVA, VINO E FORMAGGI MAGRI, LEGGERI E FRESCHI.
IN OGNI PAESE QUESTI ELEMENTI VENGONO IMPIEGATI PER REALIZZARE PIATTI TIPICI, AD ESEMPIO LA PAJELLA IN SPAGNA, IL COUS COUS IN MAROCCO, LA PIZZA IN ITALIA.

mercoledì 17 novembre 2010

CHE GIORNATA !!!

A VOLTE MI SVEGLIO E HO IL VISO GIà SGUALCITO DALLA STANCHEZZA.

COME STAMANI. UN PO' PERCHè HO DORMITO POCO, UN PO' PER GLI IMPEGNI CHE MI ASPETTAVANO.
COLAZIONE, PREPARAZIONE VELOCE, DOCUMENTI SANITARI DI FRANCI E VIA IN OSPEDALE PER GLI ESAMI PRE-INTERVENTO (ADENOIDECTOMIA).
ARRIVATI Lì, A CIRCA 30 KM DA CASA, MI SONO ACCORTA DI AVER DIMENTICATO LA BORSA DA QUALCHE PARTE.
AIUTOOOOO: NIENTE SOLDI, NIENTE CELLULARE, NIENTE LIBRETTO SANITARIO.
PER FORTUNA AVEVO LA CARTELLINA DEI DOCUMENTI MEDICI, COSì FRANCI ED IO ABBIAMO COMINCIATO LE NOSTRE SCARPINATE IN HP.
PRIMA TAPPA, LABORATORIO ANALISI: "NO, SIGNORA. DEVE ANDARE PRIMA IN REPARTO ORL. III PIANO".
VIA! ASCENSORI FUORI SERVIZIO. SCALE. CORRIDOI. INDICAZIONI APPROSSIMATIVE.
PORTA CHIUSA. CITOFONO. CAPOSALA ARRABBIATO. IMPEGNATIVE E DI NUOVO GIù, PRESSO GLI AMBULATORI.
FILA. TURNO. GENERALITà. ANAMNESI.  NIENTE LIBRETTO.
HO SCARTABELLATO TRA LE VECCHIE CARTE DI FRANCI E HO TROVATO IL SUO CODICE FISCALE. EUREKA: è BASTATO !
RICHIESTA DI ANALISI DEL SANGUE E DELLE URINE, RX TORACE E ECG.
DIGIUNI ED ARMATI DI BUONA VOLONTà CI SIAMO DIRETTI, COME FOSSIMO STATI PRESSO IL BANCO SALUMI DI UN SUPERMERCATO, ALLA MACCHINA DEI NUMERINI. OK, L'AVESSI SAPUTO PRIMA! J60.
"BENE, FRANCI, SEDIAMOCI ED ASPETTIAMO IL NOSTRO TURNO".
GRANDE AFFOLLAMENTO. SOPRATTUTTO ANZIANI. QUALCHE BAMBINO CAPRICCIOSO. MENTRE IO MI SONO MESSA AD OSSERVARE IL LOOK DEGLI AVVENTORI, FRANCI HA COMINCIATO A LEGGERE UN LIBRO DI GERONIMO STILTON. CHE TENERO!
E' ARRIVATO IL NOSTRO TURNO; CONSEGNATA LA PIPì, SIAMO ENTRATI IN UN CAMERINO DOVE UNA DOTTORESSA DOLCISSIMA HA FATTO IL PRELIEVO AL PUPO, CHE NON HA VERSATO UNA LACRIMA. "COMPLIMENTI SIGNORA".
EBBENE Sì, DEVO AMMETTERE CHE IL FRANCI MI è PROPRIO RIUSCITO BENE!
VIA, PIù VELOCI DELLA LUCE IN RADIOLOGIA!
ACCETTAZIONE. ATTESA. CHIAMATA. SPOGLIARELLO. UN RESPIRONE ED ECCO FATTO ANCHE I RX AL TORACE, DI CERTO NON VILLOSO.
SECONDO PIANO. CARDIOLOGIA. IN SALA DI ATTESA HO RIMEDIATO UN QUOTIDIANO (DI OGGI), MENTRE FRANCI HA CONTINUATO RAPITO LA LETTURA DEL SUO GERONIMO.
ECOCARDIOGRAMMA. FATTO. FINITO.

"ADESSO DOVREMMO FARE COLAZIONE, MA MAMMA NON HA LA BORSA. VADO A VEDERE SE IN MACCHINA HO DEGLI SPICCIOLI".
NEL PIAZZALE, TRA IL BAR ED IL PARCHEGGIO HO INCONTRATO UN VECCHIO AMICO SCOUT. "COSA FAI TU QUI ... E TU .... BLA BLA... PRENDI UN CAFFè? OK, Sì GRAZIE ....FRANCI E TU? ......UN PACCHETTO DI PATATINE". 
RIMEDIATA LA COLAZIONE, SIAMO SALITI IN MACCHINA E SIAMO ANDATI IN TRIBUNALE.
C'è STATO UN PROCESSO IMPORTANTE E CARPIRE QUALCHE NOTIZIA DI PRIMA MANO MI  è  TORNATO UTILE PER SCRIVERE UN ARTICOLETTO DI CRONACA GIUDIZIARIA LOCALE.
FRANCI SEMPRE TRANQUILLISSIMO NELL'ATRIO A LEGGERE. CON UN EURO TROVATO IN MACCHINA GLI HO PRESO -ALLE MACCHINETTE AUTOMATICHE- UN PACCHETTO DI BISCOTTINI E UNA BEVANDA.
FATTO IN TRIBUNALE, SIAMO ANDATI  -PER ALTRI MIEI ADEMPIMENTI-  AL CATASTO.
SU E GIù PER ALTRE SCALE. TRANSENNE, LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE IN CORSO, CARTELLI. BUREAU, IMPIEGATO, VISURE, COPIE.
VIA, è QUASI TUTTO FATTO.
"NO, FRANCI, DEVO AVER LASCIATO LE CHIAVI DELLA MACCHINA DA QUALCHE PARTE" ...." MAMMA, MA STAI PIù ATTENTA, OGGI DIMENTICHI TUTTO. E' UNA GIORNATACCIA SFORTUNATA".
INFINE, CE L'ABBIAMO FATTA. SIAMO RIENTRATI. HO LASCIATO FRANCI DA MIA MADRE PER FARLO RIPOSARE E FIFOCILLARE CON UN PRANZO MIGLIORE DEL MIO ED, MIRACOLO, HO TROVATO IL TEMPO PER ANDARE A FARE UNA MESSA IN PIEGA VELOCE, TORNARE A CASA, SALUTARE GLI ALTRI, PRANZARE, RIGOVERNARE LA CUCINA E ......ANDARE AL LAVORO!

martedì 16 novembre 2010

DESTRA E SINISTRA

IERI SERA HO FATTO UN PO' DI ZAPPING IN TV.
MONTALBANO ERA ALL'ENNESIMA REPLICA; IL GRANDE FRATELLO, MI RIFIUTO CATEGORICAMENTE DI VEDERLO. POSSIBILI ALTERNATIVE, TRA UNA PUBBLICITA' E L'ALTRA, ERANO VIENI VIA CON ME, ANCHE SE -SENZA BENIGNI- NON E' STATA CERTO LA STESSA COSA DI LUNEDI' SCORSO, E L'INFEDELE DI GAD LERNER.
A META' SERATA, FAZIO HA DATO LA PAROLA, PER TRE MINUTI PRECISI CIASCUNO,  PRIMA A BERSANI, POI A FINI (IN ORDINE ALFABETICO?) PER ILLUSTRARE IN MANIERA ASCIUTTA E SENZA COMMENTI COSA FOSSERO, RISPETTIVAMENTE, ALLO STATO, LA  SINISTRA E LA DESTRA IN ITALIA .
I LEADER HANNO SPESO BELLE PAROLE, A TRATTI COMMOVENTI. BERSANI MI HA CONVINTO DI PIU', MA -SOSTANZIALMENTE- HO REALIZZATO CHE SIAMO AL TOTALE CROLLO DELLE IDEOLOGIE E CHE, ORAMAI, IL MANIFESTO DELLA DESTRA E' QUASI SOVRAPPONIBILE A QUELLO DELLA SINISTRA.
LA GENTE CHIEDE SOLO BUONE COSE, GOVERNO, BUON SENSO, SCELTE ETICHE ED ECOLOGICHE, LAVORO, SERENITA', SANITA' SICURA.
SENZA COLORE, NE' ROSSO NE' NERO.
E CREDO CHE I POLITICI STIANO COMINCIANDO A CAPIRLO!

PIOVE

Piove tantissimo. Io sono al lavoro. Paola è a casa da sola a fare i compiti, spero. O a giocare con la Wii o con Facebook.
I cuccucciolotti sono a scuola calcio. Tra un po' andranno dalla nonna a fare la merenda e i compiti. Domani ho il day hospital con Francesco per l'intervento alle adenoidi.
Speriamo bene .....

IDENTITA', STATUS SIMBOL, CONSUMISMO

NEL WEEK END SONO STATA IN UN CENTRO COMMERCIALE ENORME, CON TANTO DI MULTISALA, MEGASTORE, PUNTI RISTORO, IPERMERCATO DI MARCHIO ESTERO, ...
C'ERA TANTISSIMA GENTE.
MI SONO SEDUTA UN PO' SU UNA PANCHINA AD OSSERVARE LE PERSONE CHE ENTRAVANO, USCIVANO, PARLAVANO, SI INCONTRAVANO.
UN PUNTO DI OSSERVAZIONE PRIVILEGIATO PER STUDIARE LA FAUNA UMANA. ITALIANI COMPLETAMENTE AMERICANIZZATI. INTERE FAMIGLIE, PERSONE DI TUTTE LE ETA' RIVERSATESI NELLA BOLGIA DEL CONSUMISMO. COPPIE, RAGAZZI, FIDANZATINI, FAMIGLIE CON LE NONNE, .....  LUCI, VETRINE GIA' PRONTE PER NATALE, VOCIARE CHIASSOSO NELLO SPAZIO ESTESO, MA CHIUSO.
IL PASSEGGIO DEL POMERIGGIO DELLA DOMENICA SI E' SPOSTATO DAL CORSO, DALLO STRUSCIO NEL CENTRO STORICO ALLO SHOPPING NEL CENTRO COMMERCIALE.
PIUTTOSTO FACILE COLLOCARE SOCIALMENTE ED ECONOMICAMENTE LE PERSONE. ORAMAI E' COME SE TUTTI GIRASSIMO UN PO' CON LE ETICHETTE IN VISTA, COL 740 INCOLLATO DIETRO LA SCHIENA, COI CARTELLINI DEI PREZZI ATTACCATI AI VESTITI.
I MILIARDARI-MILIONARI  IO, PERSONALMENTE, NON LI CONOSCO E NON CREDO GIRINO SPESSO NEI CENTRI COMMERCIALI, MA DA QUEL CHE VEDO SUI MAGAZINES VESTONO FIRMATO, IN QUESTA STAGIONE SOLO PURO CASHMIRE, ABITI E SCARPE FATTE SU MISURA, INIZIALI SULLE CAMICE, CAPI EXTRA LUSSO, EDIZIONI LIMITATE, DIOR, CHANEL, HERMES, GIOIELLI ESCLUSIVI.
QUELLI CHE, INVECE, VIAGGIANO SULLE CENTINAIA-DECINE DI MIGLIAIA DI EURO, PROFESSIONISTI E COMMERCIANTI IN GENERE, ISPIRANDOSI AI RICCONI E UN PO' IMITANDOLI, SCELGONO FIRME PRET à PORTER, CAMICE SU MISURA, MA DI STOFFE E TAGLI PIU' ORDINARI, SI DISTINGUONO PERCHE' AI PIEDI HANNO SOLO HOGAN O TODS, INDOSSANO JECKERSON, PER LE SIGNORE SONO D'OBBLIGO ALCUNI MODELLI DI BORSE LUIS VITTON O GUCCI, QUALCHE BRILLANTINO, IL ROLEX AL POLSO.
SCENDENDO LA SCALA SOCIO-ECONOMICA CI SONO IMPIEGATI, INSEGNANTI, STIPENDIATI A QUALCHE MIGLIAIO DI EURO L'ANNO.
QUESTI ATTINGONO ALLA GRANDE DISTRIBUZIONE, AI FRANCHISING, AI MARCHI PIU' NOTI, PIU' POPOLARI DEL MADE IN ITALY. CERTI LUSSI, COME UNA BELLA BORSA FIRMATA, E' UN SOGNO DA CHIEDERE IN REGALO PER NATALE O PER UN COMPLEANNO IMPORTANTE, MA UNA TANTUM.
INFINE, CI SONO TUTTI GLI ALTRI, I PRECARI, GLI OPERAI, I MONOREDDITO, I BAMBOCCIONI A CARICO DEI FAMILIARI. QUESTI SI RIVOLGONO AI BENI DI CONSUMO DI MAGGIOR RISPARMIO, AI PRODOTTI PIU' ECONOMICI, AI MERCATI, ALLE OCCASIONI, LE PROMOZIONI, I DISCOUNT O DIRETTAMENTE AI BENI CINESI CHE ODORANO DI FORMALDEIDE DA LONTANO.
IN QUESTO VARIEGATO CALEIDOSCOPIO DI COSE, BENI, COLORI, MI SEMBRA CHE OGNUNO ABBIA PERSO UN PO' DI IDENTITA' PERSONALE A VANTAGGIO DELL'IDENTITA' DI CLASSE, CHE SI DIA PIU' PESO ALL'APPARIRE CHE ALL'ESSERE, CHE CI SIA IL BISOGNO DI INDOSSARE UNA SORTA DI DIVISA AL MATTINO QUANDO SI ESCE DI CASA PER COLLOCARSI ED ESSERE COLLOCATI NEL MONDO -O NELLA FETTA DI MONDO- PRESCELTO.
FORSE QUESTO MODO DI FARE E' PIU' SEMPLICE, MA SENZ'ALTRO MENO CORAGGIOSO. 

sabato 13 novembre 2010

METEO SABATO

OGGI IL METEO CI HA REGALATO UNA BELLA GIORNATA DI SOLE DI MEZZ' AUTUNNO. I MIEI FIGLI A SCUOLA  FANNO IL TEMPO PROLUNGATO IN SETTIMANA E  IL SABATO SONO LIBERI. QUINDI SIAMO ANDATI TUTTI INSIEME A FARE UN BEL GIRO IN BICI. BEN COPERTI, IL PICCOLO TOPO NEL SEDIOLINO COL PAPA', E' STATO MOLTO DIVERTENTE. ORA SIAMO RIENTRATI E CI PREPARIAMO PER UN BEL PRANZETTO DOMESTICO. BUON SABATO!

giovedì 11 novembre 2010

IN PISCINA COI RAGAZZI PER IL CORSO DI NUOTO, INGANNO L'ATTESA COL PORTATILE.
ALL'USCITA TUTTI AL MAC PER UNA MERENDA DIVERSA. POI DI CORSA A CASA A FARE I COMPITI!

CAFFE' IN PARADISO

A giudicare da varie rèclames, spesso in onda  in TV, secondo i pubblicitari italiani, i Santi amerebbero il caffè.
Bonolis e Laurenti combattono con San Pietro da anni per guadagnarsi il loro posto in Paradiso, in maniera più o meno maldestra, ma senz'altro divertente e a volte esilarante.
Il già Divo di suo, Mister  George Clooney, baratta le preziosissime cialde direttamente con l'Eterno, in cambio di umani favori e di un soffio di vita  terrena in più.
Ne ho evinto che il caffè, particolarmente amato a Napoli, in Brasile, in Messico e in tutto il Centro-Sud America, cioè nei luoghi della samba, della, tarantella, della salsa, dell'allegria e della vita, aiuta, tonifica, sveglia, corrobora, concentra, sostiene e tira su, forse fino al Paradiso! 

ADENOIDI

OGGI SUPERMAMMA HA LAVORATO MENO, SI FA PER DIRE.
HO ANNULLATO I MIEI IMPEGNI PER ACCOMPAGNARE MIO FIGLIO FRANCESCO, IL SECONDOGENITO, DALL'OTORINO.
BENE, CIOE' NO, UN PO' MALE: HA UN'IPERTROFIA DELLE ADENOIDI E DELLE TONSILLE. L'INDICAZIONE E' CHIRURGICA, PERLOMENO PER L'ADENOIDECTOMIA.
OK, FAREMO ANCHE QUESTO, MI SON DETTA. ABBIAMO GIA' PRENOTATO IL DAY HOSPITAL PER GLI ESAMI E IL 22 NOVEMBRE "CI RICOVERIAMO". CREDO SIA IL TERZO RICOVERO CHE SUBISCO -PARTI A PARTE- PER VIA DEI MIEI BRICCONI. E' UNO STRESS CHE SI AGGIUNGE ALLO STRESS ROUTINARIO DI SUPERMAMMA, MA COSI' VA LA VITA.
SUBITO DOPO LA VISITA SIAMO ANDATI IN GIRO PER COMPRARE IL CORREDINO NECESSARIO (PIGIAMINO, CIABATTINE, MAGLIETTE INTIME, .....), POI VIA CASA A PREPARARE IL PRANZO. TRA UN A FACCENDA E L'ALTRA MI SONO FIONDATA SU GOOGLE -IL MIO MOTORE DI RICERCA PREFERITO- A CERCARE "ADENOIDI, TONSILLE, INTERVENTO" E COSI' VIA.
SPERO CHE TUTTO VADA BENE.
VI TERRO' INFORMATI.

martedì 9 novembre 2010

MATRIMONI E INTELLIGENZA

Molte delle mie amiche, coetanee, ex compagne di scuola, mamme degli amici dei miei figli, si dicono insoddisfatte dei loro matrimoni.
Un paio, forse più fragili o solo più sensibili, ci si sono quasi ammalate di depressione.
Lamentano soprattutto una lontananza affettiva, una diversità di interessi, una certa assenza in casa e in famiglia.
Ebbene, ho potuto rilevare che effettivamente l'universo maschile è lontano e profondamente diverso da quello femminile.
Gli uomini si realizzano maggiormente fuori casa: nel lavoro, con gli amici, nello sport, nel tempo libero, negli hobbies.
Le donne maggiormente in casa, in famiglia e negli affetti.
Da questo diverso sentire deriva anche una diversità nelle modalità di comunicazione, con conseguenti incomprensioni.
Siamo diversi, è vero, ma complementari.
L'importante, credo, sia non perdersi, non allontanarsi troppo.
L'intelligenza di ognuna di noi deve essere anche "sentimentale", non solo logica. E l'intelligenza, per i più, consiste proprio nell'adattarsi alle diverse situazioni, non solo nel comprenderle.

UMORE GRIGIO

Pioggia a catinelle, bimbi in ritardo a scuola, ingorgo, consiglio di classe di Paola, capelli elettrizzati, ombrello che si rigira e vola via nel vento, io che corro a destra e sinistra con una busta di plastica in testa, ......
UFFA UFFA UFFA

lunedì 8 novembre 2010

VIVA L'ITALIA

IERI SERA HO SEGUITO SU  LA 7 IL PROGRAMMA IN ONDA, CONDOTTO DA L. COSTAMAGLIA E L. TELESE.
LA SIGLA DI APERTURA, SULLA NOTE DI VIVA L'ITALIA DI DE GREGORI MI HA STRAZIATO IL CUORE: E' STATO UN SUSSEGUIRSI DI IMMAGINI DI UN'ITALIA DEVASTATA DALL'IMMONDIZIA, DALLE STRAGI, DAL CROLLO DELLA CASA DEI GLADIATORI A POMPEI, DAI DISASTRI DELLE RECENTI ALLUVIONI, DALLA DESOLAZIONE DEI CAMPI NOMADI, DALLE CASE ANCORA TERREMOTATE DELL'AQUILA.
HO PENSATO: SIAMO ALLO SBANDO, ALLO SFASCIO. FORSE SAREBBE MEGLIO ANDARSENE IN UN ALTRO POSTO. STAVO PERSINO SUL PUNTO DI VERSARE QUALCHE LACRIMUCCIA.
POI MI SONO RIPRESA. E HO REALIZZATO CHE DOBBIAMO FARCELA, RESTARE QUI, IN ITALIA, NEL PAESE PIU' BELLO DEL MONDO E COMBATTERE PER PORRE FINE A QUESTO SFASCIO MATERIALE, MORALE E POLITICO.
PER NOI E PER I NOSTRI FIGLI. 

domenica 7 novembre 2010

FIGLI TECNO

MIO FIGLIO, VEDENDOMI SMANETTARE SUL PC, MI HA CHIESTO DI APRIRGLI UN BLOG TUTTO SUO. CHE FACCIO?

venerdì 5 novembre 2010

WEEK END

Si profila un nuovo week end, che spero sia innanzitutto sereno e di totale relax.
SUPERMAMMA è stanchissima.
Stamattina lavoro, ospedale (per una prenotazione di un esame otorino al piccolo), pranzo, faccende, ufficio postale, spesa, bimbi al catechismo, a ginnastica artistica, dalle nonne; poi lavoro e ancora lavoro e, tra un po', cena e nanna.
Vorrei un po' di tempo per me sola, per un manicure, una messa in piega ai capelli, un massaggio, un bel film in TV,  ......
Macchè,  sono chimere.
Devo tornare a casa, preparare la cena, mettere i cuccioli a dormire  e organizzare zaini e zainetti per loro per domani.
FORZA SUPER MAMME!!!

mercoledì 3 novembre 2010

RICCHEZZA LAVORO E PEREQUAZIONE SOCIALE

PARE CHE IL 10% DELLA POPOLAZIONE ITALIANA DETENGA IL 44% DELLA RICCHEZZA NAZIONALE.
E' GIUSTO?
SICURAMENTE QUESTA RICCHEZZA SARA' STATA PRODOTTA DA QUALCUNO, NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI IN MODO ONESTO E CON IL PAGAMENTO DELLE RELATIVE TASSE ALLO STATO.
DA TALE SITUAZIONE DERIVA PERO' UNA GRANDE SPEREQUAZIONE NELLA DISTRIBUZIONE DEL BENESSERE E DELLA RICCHEZZA. RISULTA DI TUTTA EVIDENZA CHE QUALCUNO POTREBBE VIVERE DI RENDITA. RITENGO CHE NEL TERZO MILLENNIO PIU' CHE MAI QUESTO NON SIA GIUSTO.
MI SEMBREREBBE EQUO CHE OGNUNO DOVESSE E POTESSE LAVORARE E PRODURRE IN BASE AL PROPRIO CONSUMO.